Buone nuove dal Salon du Fromage et des Produits Laitiers

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Il Salon du Fromage et des Produits Laitiersi (Parigi, 7-9 giugno 2026) ha vissuto tre intense giornate di incontri e scambi. Per la prima volta, l’evento si è svolto in un periodo diverso rispetto al Salone Internazionale dell’Agricoltura e in contemporanea con il salone Gourmet Selection. Una scelta strategica che consente alla manifestazione di affermarsi come un appuntamento autonomo a tutti gli effetti, creando al contempo nuove sinergie tra settori complementari.

Per tre giorni, 270 espositori in rappresentanza di quasi 400 marchi hanno accolto 7.600 visitatori professionali provenienti da numerosi Paesi. L’edizione 2026 si è distinta in particolare per un rialzo del 25% del numero di buyer internazionali rispetto al 2024.

Fernando Medina Zenoff, direttore del salone, ha così commentato l’edizione 2026: «Al di là dei numeri, questa edizione conferma soprattutto il ruolo del salone come una vera e propria piattaforma d’affari per la filiera. La varietà degli espositori, la presenza di buyer internazionali e le sinergie create con il salone Gourmet Selection hanno generato una dinamica concreta in termini di incontri e opportunità commerciali».

Alcuni dati

270 espositori in rappresentanza di 400 marchi

15 Paesi rappresentati: Belgio, Cipro, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia.

48% di espositori internazionali

33% di nuovi espositori

Affluenza: 7.600 operatori professionali, di cui il 26% proveniente dall’estero, in rappresentanza di 74 Paesi

Top 10 dei Paesi visitatori: Belgio, Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Regno Unito, Paesi Bassi, USA, Algeria e Giappone

Top 5 delle regioni (Ile de France esclusa): Alvernia-Rodano-Alpi, Alta Francia, Nuova Aquitania, Paesi della Loira e Normandia.

Un appuntamento per la filiera

L’edizione appena conclusa ha riunito sia aziende storiche sia nuovi partecipanti provenienti dalla Francia e dall’estero. Tra gli espositori figuravano per esempio The Fine Cheese Co, Joseph Paccard Affinage, Busti Formaggi e la Fromagerie Gillot. Ma erano presenti anche nuove realtà come la Fromagerie Lehmann, la Latteria di Branzi, Barrit Mejeri ed Embal Martin, che hanno presentato i loro prodotti, le loro innovazioni e il loro know-how.

Il salone ha potuto contare anche sulla presenza di enti di riferimento della filiera come la Fédération des Fromagers de France, il CNIEL, il CNAOL e l’ENIL, rafforzando così il ruolo della manifestazione come luogo di incontro per l’intero ecosistema lattiero-caseario.

Al di là dell’offerta esposta, l’edizione ha confermato la sua vocazione business grazie alla presenza di numerosi buyer qualificati francesi e internazionali. Circa 1.500 incontri d’affari erano stati pianificati già all’apertura del salone.

Gourmet Selection: sinergie che si consolidano

La concomitanza con Gourmet Selection, il salone dei prodotti “gourmet” di qualità, ha permesso di creare nuove connessioni tra il mondo del formaggio e quello della gastronomia di alta gamma. Questa co-localizzazione ha favorito gli scambi tra espositori e visitatori dei due eventi, con un flusso rafforzato di buyer qualificati e opportunità di incontro più ampie per i professionisti.

Da un lato, i visitatori di Gourmet Selection, che ha riunito 5.500 operatori in due giorni, hanno così contribuito a dinamizzare l’affluenza del salone. Dall’altro lato, gli specialisti del lattiero-caseario hanno potuto scoprire nuove referenze e ampliare le proprie gamme di prodotti di gastronomia fine. Questa dinamica si è tradotta anche in una forte presenza di produttori e partecipazioni collettive ai due saloni, in particolare da Italia, Danimarca e Spagna, rafforzando gli scambi internazionali e le logiche di complementarità tra i due eventi.

La prossima edizione, la 20ª, Salon du Fromage et des Produits Laitiers si terrà da domenica 11 a martedì 13 giugno 2028 a Parigi.

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