Ferrero lavora alla propria Carta del latte

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Il Gruppo Ferrero ha pubblicato il dodicesimo Rapporto di Sostenibilità. Contiene gli aggiornamenti sui progressi compiuti in relazione agli obiettivi che l’azienda si è prefissata di raggiungere nei differenti capitoli.

Dei 4 pilastri, uno è dedicato alle materie prime, fra cui compare anche il latte.

A tal proposito, sottolinea il gruppo, lo sviluppo di una filiera sostenibile si fonda su fattori quali la garanzia di elevati standard di benessere animale, la riduzione delle emissioni di carbonio e la gestione degli impatti degli allevamenti da latte su acqua e biodiversità. Per questo, attraverso “Ferrero Farming Values ​​for Milk”, il gruppo ha sviluppato relazioni a lungo termine con i produttori locali di latte dislocati nei differenti Paesi, chiamati ad aderire agli standard Ferrero. Ciò per assicurare un sistema snello di tracciabilità che, andando oltre la normativa, fornisca un quadro certo dall’azienda agricola al prodotto finito. Per promuovere una maggiore sostenibilità negli allevamenti da latte, poi, il gruppo si impegna attivamente nel riunire gli stakeholder, instaurare un dialogo costruttivo e identificare cause e soluzioni condivise.

Non solo tracciabilità

Il gruppo intende sfruttare l’esperienza acquisita con Vision Dairy – incluso un progetto pilota – per comprendere le prestazioni in termini di sostenibilità dei propri fornitori lattiero-caseari europei e globali. I risultati saranno utilizzati per sviluppare la “Carta del latte” Ferrero, che sarà pubblicata entro la fine di quest’anno. La Carta conterrà l’impegno dell’azienda per un’industria del latte che fa del bene sia alle persone sia alla natura, a iniziare dalla sua stessa filiera di approvvigionamento.

Ricordiamo che dal 2018 Ferrero ha aderito alla Sustainable Dairy Partnership (SDP) nel quadro di SAI (Sustainable Agriculture Initiative). L’approccio SDP consente alle aziende alimentari di sfruttare l’esperienza già maturata nel contesto di iniziative di sostenibilità del settore, programmi nazionali, certificazioni volontarie e conformità normativa. In qualità di membri, il gruppo valuterà come meglio allineare la Carta del latte agli standard SDP.

Imballaggi sotto la lente
Nel 2019 Ferrero ha annunciato il proprio impegno di rendere tutti gli imballaggi 100% riutilizzabili, riciclabili o compostabili entro il 2025, anche per contribuire allo sviluppo di un’economia circolare della plastica. Il dodicesimo Rapporto di Sostenibilità ha mostrato come nel 2020 gli imballaggi riutilizzabili, riciclabili o compostabili di Ferrero hanno già raggiunto quota 82,9%. Il questo senso si conferma il forte impegno del gruppo per il raggiungimento dell’obiettivo.