FrieslandCampina installa un’altra linea rPET nello stabilimento di Aalter

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FrieslandCampina doterà lo stabilimento di Aalter con una terza linea di confezionamento PET per rendere riciclabili o riutilizzabili tutti gli imballaggi impiegati entro il 2025, in linea con il programma Nourishing a Better Planet presentato a fine 2020.

La terza nuova linea di confezionamento in PET rappresenta un passo in avanti nella strategia di sostenibilità di FrieslandCampina. Ciò consentirà lo sviluppo commerciale, risponderà alle mutevoli esigenze dei consumatori e alla crescente domanda di imballaggi sostenibili.

Solo un anno fa il player aveva investito nella seconda linea di r-PET, installazione che l’aveva reso il primo produttore lattiero-caseario belga a impiegare bottiglie riciclabili (rPET).

Passaggio dall’HDPE al PET

L’investimento consentirà una transizione graduale del confezionamento di latte e panna dalle bottiglie di HDPE a quelle di PET, che conterranno la massima quantità possibile di materiale riciclato. Inoltre, l’azienda sta lavorando a dotare tutte le bottiglie di coperchi/tappi a minor impatto o che rimarranno attaccati al contenitore per limitare la dispersione nell’ambiente.

Inoltre, il PET sarà utilizzato anche per il condizionamento di panna destinata al mercato professionale B2B, anch’esso molto sensibile all’ecosostenibilità dei pack

Questo nuovo investimento ribadisce l’importanza strategica dello stabilimento di Aalter che rappresenta hub europeo delle bevande a base di latte a lunga conservazione. Il sito produce importanti marchi come Campina, Joyvalle, Fristi e Cécémel, Chocomel (per l’Olanda e altri mercati), Yazoo destinato al Regno Unito e, in un prossimo futuro, anche Debic.