Gelato protagonista dell’estate

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DSC_0523Negli ultimi anni anche il settore del gelato ha risentito della crisi che ha investito tutto il comparto alimentare, a causa soprattutto degli importanti cambiamenti nelle abitudini alimentari delle famiglie, impegnate a concentrare la propria spesa nei beni di prima necessità. Per questo l’anno appena trascorso può considerarsi di cambiamento, in cui la lettura dei dati di consumo di un settore come quello dei gelati può essere interpretata come un momento di ritrovato ottimismo. Nel 2015, infatti, le vendite dei gelati industriali hanno registrato un +6.4%, con un incremento di oltre 200.000 porzioni rispetto alla stagione precedente.

«Dopo due-tre anni chiusi con un calo nei consumi – commenta Mario Piccialuti, direttore di AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e responsabile dell’Istituto del Gelato Italiano – il settore è tornato a registrare un segno positivo, complice anche la straordinaria condizione climatica dell’anno appena trascorso. Gli italiani sono, quindi, tornati a consumare gelati e a farlo durante tutto l’anno, non solo in estate, sebbene i picchi di vendita si registrino comunque da giungo in poi. Dai dati in nostro possesso, inoltre, emerge un’abitudine al consumo che lega il rito del gelato alla tranquillità della propria casa. Se, infatti, il canale out of home, ha dimostrato di tenere bene, il canale in home ha registrato un andamento brillante: si parla di +8,5% rispetto al 2014».

Gli italiani hanno consumato a testa circa 4 kilogrammi gelati industriali come prima della crisi. Questi, nell’ordine, i trend di vendita dei singoli segmenti: vaschette (+9,1%), multipack (+5,2%), torte e Tranci (+4,2%), impulso (+2,8%)”.