Gran Bretagna: nuovo impulso al commercio con Australia e Nuova Zelanda

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Gli accordi commerciali Regno Unito-Australia e Regno Unito-Nuova Zelanda – firmati rispettivamente a dicembre 2021 e febbraio 2022 – entreranno in vigore alla mezzanotte del 31 maggio 2023.

Da giugno, quindi, carne e derivati lattiero-caseari di Australia e Nuova Zelanda avranno accesso senza dazi al mercato britannico tramite contingenti tariffari (TRQ).

I volumi di prodotti lattiero-caseari nell’ambito dei contingenti tariffari esenti da dazi aumenteranno gradualmente nell’arco di cinque-sei anni, sino alla completa liberalizzazione.

Numeri e tempistiche

Nello specifico, con l’Australia gli inglesi hanno concordato l’abolizione delle tariffe dairy in 5 anni con riduzioni annuali della medesima entitĂ . Per il formaggio il contingente transitorio esente da dazio passerĂ  dalle iniziali 24.000 tonnellate a 48.000 tonnellate nell’anno 5 con rialzi annuali identici. Per i derivati lattieri diversi dal formaggio il contingente transitorio esente da dazio ammonta a 20.000 tonnellate. Infine, le quote transitorie esenti da dazio per il burro saliranno nel quinquennio da 5.500 a 11.500 tonnellate.

Per quanto concerne l’accordo commerciale con la Nuova Zelanda, il Regno Unito abolirĂ  i dazi sulle importazioni di burro e formaggio in sei anni. Nei primi 5 anni l’accordo prevede un contingente transitorio, a partire da 7.000 tonnellate per il burro e 24.000 tonnellate per il formaggio.

Proiezioni

L’inglese AHDB (Agriculture and Horticulture Development Board) ha esaminato l’impatto di tali accordi sul comparto produttivo agroalimentare interno, utilizzando un modello sviluppato dalla Harper Adams University e dalla Exeter University.

Secondo AHDB l’accordo commerciale Regno Unito-Australia potrebbe portare a un rialzo delle importazioni casearie australiane nel Regno Unito di 1.100 tonnellate (254%) (rispetto ai volumi medi registrati nel periodo 2018-20). Inoltre il modello ha identificato un potenziale per le esportazioni britanniche di formaggio pari a circa 2.600 tonnellate (199%).

Per l’accordo commerciale Regno Unito-Nuova Zelanda, le proiezioni mostrano un incremento delle importazioni del Regno Unito dalla Nuova Zelanda di 260 tonnellate (194%) per il formaggio e di 1.700 tonnellate (209%) per il burro (rispetto ai volumi medi registrati nel periodo 2018-20).

Punti chiave

Pur ritenendo entrambi gli accordi piĂą deleteri che utili, l’AHDB ritiene improbabile che i prodotti dairy dei due Paesi possano inondare il Regno Unito. Questo perchĂ© l’Australia e la Nuova Zelanda hanno giĂ  accesso a mercati redditizi in Asia, ad esempio. Inoltre, a paritĂ  di condizioni, è improbabile che dirottino i prodotti da questi mercati al Regno Unito solo in ragione di un accesso esente da dazi in UK. Tuttavia, se le circostanze muteranno, è possibile che i due Paesi inviino maggiori volumi nel Regno Unito, con conseguenze dannose per il comparto produttivo britannico.