Grana Padano: flettono le vendite retail in Italia nel 2021

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A dicembre 2021 le vendite al dettaglio di Grana Padano hanno perso il 2,3%, contro un incremento del 3,6% messo a segno, invece, nello stesso mese del 2020. Inversione di tendenza prevista, scrive il consorzio, che sottolinea pure come cumulativamente tali vendite nel 2021 abbiano registrato un lieve calo: -0,8%.

Per quanto riguarda lo share, secondo il consorzio nel retail il Grana Padano è al 47,3%, il Parmigiano Reggiano a una quota 30,6%, mentre i similari si siano attestati al 22,1%. In leggera crescita il Grana Padano “senza crosta” che arriva a una quota del 31,3% nel carrello delle famiglie.

Diversa la situazione nella ristorazione, per il consorzio, i similari superano il 50% dello share tra i “duri”. Il Grana Padano resta sotto il 40% e il Parmigiano Reggiano sotto il 15%.

Dal punto di vista della distribuzione geografica il sud Italia prevale nei consumi retail con il 31% del totale, in seconda battuta il Nordovest con il 29,2%.

Export in crescita del 6,5%

Lo scorso anno l’export di Grana Padano ha spuntato un rialzo del 6,5%. In flessione, secondo le previsioni, dovrebbero essere solo il Regno Unito, al quinto posto come mercato export (con 130mila forme), e il Canada. La Germania resta il primo mercato di sbocco all’estero con 580mila forme spedite, seguite da Francia, con 250mila, e USA con 75mila forme.