Impegnativo il 2018 per Latterie Vicentine

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Un momento dell’assemblea dei soci di Latterie Vicentine

Per Latterie Vicentine il difficile 2018 si è chiuso con un fatturato di oltre 72 mln di euro, in leggera flessione. La coop si è comunque confermata il polo più grande di Asiago Dop in Italia. Questi alcuni numeri: 1.122.000 di hl di latte raccolto all’anno di cui l’89% è stato caseificato e il restante 11% destinato a latte alimentare; 421.700 forme prodotte di Asiago fresco, 36.500 di Asiago stagionato; 66.700 forme di Grana Padano. Per quanto concerne le principali voci del fatturato 2018, 17.535.000 euro sono derivati dai freschi (yogurt e latte fresco hanno registrato un incoraggiante +5%), 16.000.000 euro circa dal Grana Padano e 30.387.000 euro dall’Asiago Dop.

Ottimi risultati anche da Agriform, la cooperativa di secondo grado attiva nell’esportazione dei prodotti della quale Latterie Vicentine è socio di maggioranza, il cui fatturato ha raggiunto i 157.000.000 euro. I numeri delle esportazioni (53,16%) superano quelle del mercato italiano (46,84%).

Il commento del presidente e gli impegni per il futuro

«Sapevamo che quello appena passato sarebbe stato un anno tutt’altro che facile – afferma Alessandro Mocellin. – Viviamo nei mercati globali e risentiamo della contrazione mondiale del settore. I numeri sono in calo in tutto il settore. Archiviato il 2018, viviamo il presente e il futuro prossimo con ottimismo, supportati dagli importanti segnali positivi di questi primi mesi del 2019: ci aspettiamo ottimi risultati sia sul fatturato sia sulla remunerazione dei soci». A tal proposito nel 2018 ai 400 conferenti saranno distribuiti 41,53 c/l.

Pur di fronte a scenari complessi, continua Mocellin «I segnali positivi di questo 2019 confermano che abbiamo adottato delle strategie efficaci. Vogliamo investire ancora sul fotovoltaico con un nuovo impianto che installeremo presso lo stabilimento di Bassano e sull’ampliamento della rete degli spacci». Lo scorso anno questi ultimi (due sono a Bassano, uno a Bressanvido, Vicenza, Cittadella e Schio) hanno incrementato il fatturato a doppia cifra.

Gli investimenti

Il nuovo impianto di ricevimento latte

Ammontano a oltre 4 milioni di euro e sono stati destinati ai nuovi impianti recentemente inaugurati di ricevimento del latte, concentrazione del siero e all’installazione di numerosi pannelli fotovoltaici.

Il primo intervento riguarda la creazione di un innovativo impianto di ricevimento del latte destinato alla lavorazione in caseificio, al fine di ottimizzarne lo stoccaggio. Sono state predisposte due nuove corsie per lo scarico del latte e una per il ricevimento del latte biologico. L’intero stabilimento è gestito da un software che monitora la materia prima in tutte le fasi di trasformazione del processo produttivo, a garanzia di un prodotto completamente tracciabile e sicuro.

Inoltre, è stata creata un’unica area attrezzata per il lavaggio di autobotti, serbatoi e di tutta l’impiantistica del caseificio: l’acqua potabile usata nel risciacquo finale di ogni lavaggio viene così recuperata per essere riutilizzata in quello successivo con un risparmio idrico di 100 mc al giorno.

Il secondo importante intervento consiste nella realizzazione del nuovo impianto di concentrazione del siero del latte. Durante le fasi di raffreddamento del siero, grazie allo scambio termico, l’acqua usata si riscalda e attraverso un circuito chiuso viene riutilizzata per scaldare il latte prima del processo di pastorizzazione. Questo meccanismo ottimizza al massimo l’energia termica e genera un risparmio quotidiano di circa 250 mc d’acqua potabile. L’innovativa tecnica di microfiltrazione a freddo del siero comporta un ulteriore risparmio idrico di 150 mc giornalieri: l’acqua prodotta viene riutilizzata per il lavaggio dell’impianto e nei generatori di vapore.

Infine sul tetto del caseificio, sono stati installati 2390 moduli fotovoltaici, la cui produzione può arrivare giornalmente a 4200 KW, completamente destinati all’autoconsumo, che riducono drasticamente l’impatto ambientale di tutta l’azienda.

Il taglio del nastro a opera del presidente della regione Veneto Luca Zaia (terzo da sinistra), di fianco ad Alessandro Mocellin, presidente di Latterie Vicentine (secondo da sinistra)

All’inaugurazione ha dichiarato Mocellin «Ci aspettiamo in primis ottimi risultati in termini di risparmio ed efficienza. Per noi è stata sicuramente un’operazione importante che rientra in un preciso percorso rivolto alla sostenibilità ambientale, al risparmio energetico e al potenziamento della tracciabilità degli stabilimenti produttivi. Ringrazio la regione Veneto per il sostegno offerto con il Piano di Sviluppo Rurale che ha contribuito per il 20% sugli investimenti che abbiamo sostenuto. Un ringraziamento va inoltre agli istituti di credito che hanno creduto nel nostro progetto, e le diverse ditte che, con grande professionalità, hanno permesso la realizzazione dell’opera in tempi celeri».

Il nuovo CdA di Latterie Vicentine per il triennio 2019-2021
Zona Asiago: Maurizio Cortese Zona Bassano-Marostica: Alessandro Mocellin, Elena Bertacco, Angelo Fontana Zona Bressanvido: Flavio Peron, Francesco Pagiusco, Simone Fiorese, Adriano Battistella Zona Vicenza: Vincenzo Dal Martello, Marco Pasetto, Davide Fioravanzo, Norberto De Boni Zona Schio: Roberto Benvegnù, Davide Pinton, Alessandro Spiller, Renato Guarda Zona Thiene: Luca Bortoli, Alberto Marchetti, Alfredo Ballardin

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