In Svizzera scatterà l’obbligo della banca dati ovicaprina

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La registrazione del commercio di animali è di primaria importanza per una lotta efficace contro le epizoozie e per la sicurezza delle derrate alimentari di origine animale. Per questo motivo il Consiglio federale svizzero ha deciso di estendere dal 1° gennaio 2020 l’identificazione univoca e l’obbligo di notifica anche agli ovicaprini. La registrazione di tutte le notifiche necessarie avviene nella banca dati sul traffico di animali (BDTA), in cui sono registrati già altri animali come bovini ed equidi.

Per una chiara identificazione degli ovini e dei caprini è necessario che gli animali siano contrassegnati con due marche auricolari. In questo modo, se un animale perde una delle due, è ancora possibile determinare la sua identità. Per tale ragione, i detentori di animali devono contrassegnare gli ovini e i caprini nati dopo il 1° gennaio 2020 con due marche auricolari. Per gli ovini, una delle marche auricolari dovrà contenere un chip elettronico.
Dal 1° gennaio 2020 i detentori di animali dovranno notificare alla BDTA tutte le nascite, le entrate e le uscite, le importazioni e le esportazioni nonché i decessi e le macellazioni di ovicaprini.

Informazioni per i detentori di animali

Nel mese di luglio la società Identitas AG ha informato per posta i detentori di animali delle modifiche previste. Il sito www.ovinicaprini.ch raggruppa tutti i dettagli sull’argomento: marcatura corretta degli animali, notifiche BDTA e domande su casi particolari. La pagina offre anche un servizio di assistenza.

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