La WIPO plaude al progetto Life che coinvolge il Grana Padano

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Considerando la necessità di dover sfamare una popolazione globale in costante crescita e di controllare le emissioni della filiera di produzione alimentare, nel 2017 il consorzio del Grana Padano ha intrapreso il progetto LIFE, The Tough Get Going.

Coordinato dal Politecnico di Milano, attraverso i dipartimenti di Energia e Design e in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, ha tra i punti di forza la creazione di un software di supporto alle decisioni ecosostenibili (EDSS) dei produttori, in grado in particolare di valutare l’impronta ambientale delle produzioni e di adottare tecniche e soluzioni per migliorarle.

E proprio tale progetto è stato segnalato tra 21 iniziative di rilievo a livello mondiale dalla WIPO (World Intellectual Property Organization) con questa motivazione: “il caso Grana Padano è un perfetto esempio di come, attraverso lo speciale filo che lega tutti gli attori della sua catena di produzione, un’indicazione geografica possa avere un impatto significativo sull’ambiente dell’area, della regione o del Paese da cui proviene, quando abbraccia politiche di sostenibilità”.

Un progetto internazionale

Finanziato anche dalla Commissione europea, il progetto ha coinvolto anche i produttori del formaggio Comté, alcune università, start-up, e organizzazioni non-governative. Lo scopo è migliorare le prestazioni e l’efficienza in ambito ambientale di formaggi vaccini europei DOP extraduri e semiduri, nell’interesse della sostenibilità.

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