Sabelli rileva Stella Bianca

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Sabelli e MILA hanno firmato un accordo vincolante per la cessione di Stella Bianca, azienda specializzata nella produzione di stracchino, robiola, caprino, formaggi spalmabili freschi. Il closing dell’operazione è previsto entro giugno 2024.
L’acquisizione di Stella Bianca rientra in un processo ambizioso di ampliamento di Sabelli in segmenti adiacenti al core business. Inoltre, accelera ulteriormente lo sviluppo del gruppo con un ingresso importante nella divisione formaggi freschi spalmabili, in grado di permettere a Sabelli di diventare punto di riferimento nella produzione conto terzi. Senza contare che fornirà ulteriore visibilità e contribuirà alla costruzione della marca Sabelli.

A seguito dell’operazione il fatturato del gruppo Sabelli supererà i 320 milioni di euro con un ebitda di oltre 41 milioni di euro. Data la forte complementarità dei due player, l’operazione permetterà utili sinergie nell’ambito della distribuzione e nella ricerca & sviluppo di lungo periodo.

I commenti di Sabelli

Simone Mariani, CEO di Sabelli, ha commentato: “L’acquisizione dell’azienda Stella Bianca fa parte di un processo più vasto e ambizioso di ampliamento del gruppo Sabelli su segmenti adiacenti rispetto al core business delle paste filate. Tale processo ha visto un’importante accelerazione nel 2016, con la prima grande acquisizione dell’azienda Trevisanalat”.

Per Angelo Davide Galeati, CEO di Sabelli: “Se da un lato l’acquisizione di Stella Bianca si pone l’obiettivo di consolidare la reputazione del gruppo come fornitore di prodotti di alta qualità per la marca privata, al tempo stesso si apre l’opportunità per la marca Sabelli di guadagnare spazio in uno scaffale adiacente, e ove possibile presentarsi come il brand specialista del fresco. Questi scaffali si caratterizzano infatti per una forte specializzazione verticale di prodotto, da cui i brand difficilmente riescono a discostarsi, evolvendo in nuove categorie. Sabelli, forte della credibilità assunta negli anni sulle mozzarelle prima e su burrate e stracciatelle poi, con questa acquisizione punterà a diventare il brand affidabile di riferimento anche per queste categorie, ampliando così il perimetro del nostro “Sa di bianco, sa di buono”.