Sodiaal accelera nella riduzione della propria impronta di carbonio

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Nel contesto dell’iniziativa Science Based Targets (SBTi), la francese Sodiaal sta intensificando gli sforzi per contribuire a limitare il cambiamento climatico. In tale ambito, la coop ha appena reso pubblico un suo nuovo obiettivo: ridurre del 30% l’impronta di carbonio agendo sul consumo energetico degli stabilimenti e sulla raccolta del latte tra il 2019 e il 2030.

Nei siti produttivi

Gli audit energetici che il player conduce dal 2015 hanno permesso di identificare più di 500 progetti per ridurre i consumi energetici nella maggior parte degli stabilimenti. Gli interventi saranno realizzati gradualmente entro il 2030 e prevedono: ottimizzazione delle attrezzature, tecnologie più efficienti, recupero energetico, miglioramento della gestione, aumento della quota di energia rinnovabile ecc.

Questo avverrà grazie a dotazioni iscritte a bilancio dal 2021.

La raccolta del latte

Per raccogliere il latte dei conferenti, Sodiaal percorre quasi 28 milioni di chilometri annualmente impiegando 740 conducenti. Da anni la coop si mobilita per ridurre i consumi di carburante favorendo la formazione dei conducenti alla guida ecologica, incoraggiando il rinnovo della flotta e l’adozione di biocarburanti (Oléo 100).

Un primo bilancio

L’impronta di carbonio del gruppo per quanto concerne il consumo energetico degli stabilimenti e della raccolta del latte è già diminuita del 7,4% tra il 2019 e il 2021.

A questo hanno contribuito il recupero energetico in diversi siti (Vienne, Quimper, Saint-Mamet, Villefranche, Lanobre, Montlaur e Loudéac) o la sostituzione di caldaie a olio combustibile con caldaie a gas propano nei siti di Saint-Flour e Tauves.