Vendite in crescita per Emmi nel 2022: superata la soglia dei 4 miliardi

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Secondo i dati preliminari appena diffusi, il fatturato 2022 del gruppo elvetico Emmi ha toccato i 4.230,0 milioni CHF, con un rialzo dell’8,1%. La crescita organica (+7,0%) superiore alle attese è il risultato della rigorosa attuazione strategica e di posizionamento differenziato di mercato con concetti innovativi dei marchi, di una presenza geografica diversificata e di un equilibrato portafoglio di prodotti e clienti. Oltre ai necessari aumenti dei prezzi di vendita, il positivo andamento delle vendite è stato trainato dal continuo slancio sui mercati internazionali, da nicchie strategiche come il caffè ready-to-drink Emmi Caffè Latte o i dessert premium, dal dinamismo del mercato interno svizzero e dalla ripresa della ristorazione.

Nel 2022 crescita organica e capillare

Grazie all’ampia diffusione geografica e un portafoglio differenziato di marchi, categorie e clienti, combinati con una strategia potenziata, Emmi ha superato l’attuale contesto volatile scandito dall’inflazione, difendendo i volumi.

Il business internazionale continua a mostrare un forte progresso, con una crescita organica del 13,1% per la divisione Americhe e del 6,7% per quella Europa. I buoni risultati della prima hanno fatto leva sul rafforzamento delle posizioni strategiche di mercato e di interessanti nicchie, come dimostrato dalla perfetta integrazione del principale business (feta) di Athenos negli Stati Uniti, il mercato estero più importante per Emmi. Anche nella divisione Europa è rimasto forte lo slancio di marchi come Emmi Caffè Latte o innovative specialità dolciarie semifredde italiane. Nel mercato interno Emmi ha spuntato un +2,9% grazie a brand come Emmi Caffè Latte o Emmi Energy Milk, grazie alla ripresa del canale horeca e alle vendite all’industria.

In termini di nicchie strategiche, il settore dei formaggi speciali da banco ha subito una contrazione in Europa a causa del calo della fiducia dei consumatori in molti Paesi e dell’aumento dei prezzi a causa del franco svizzero forte.

In Europa

Il fatturato della divisione Europa è passato da CHF 746,4 milioni del 2021 a CHF 730,4 milioni, pari a un calo del 2,1%. Al netto degli effetti di acquisizioni e valutari, la crescita organica è stata in linea con le aspettative (dal 6% all’8%) al 6,7%. Ciò è riconducibile alla continua performance positiva di Emmi Caffè Latte in tutti i mercati europei e alle innovative specialità dolciarie italiane nel segmento dei dessert freschi. In rialzo anche le vendite di formaggio fresco di capra Bettinehoeve nei Paesi Bassi. Calano invece le vendite di formaggi di specialità svizzeri in Germania, Italia e Olanda che hanno determinato una flessione organica del segmento. Le vendite della divisione Europa contano per il 17,3% di quelle totali del gruppo (anno precedente: 19,1%).

 

Outlook: risultati in linea con le attese, nella fascia inferiore del range

Per l’esercizio 2022, come previsto, Emmi prevede che l’utile prima degli interessi e delle imposte (EBIT), rettificato per la suddetta svalutazione, si collochi al limite inferiore dell’intervallo comunicato alla fine del primo semestre 2022 (da CHF 265 a 280 milioni). Anche il margine di profitto netto, rettificato per la svalutazione, dovrebbe essere all’estremità inferiore dell’intervallo (dal 4,5% al ​​5,0%). L’azienda diffonderà i dati definitivi a inizio marzo.