
Oggi Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, ha designato 25 nuovi Cavalieri del Lavoro 2026. Tra le nomine vi è una che riguarda il lattiero-caseario. Ed è quella di Ambrogio Invernizzi.
Ambrogio Invernizzi è presidente di Inalpi, azienda casearia fondata dal padre nel 1966 con un primo stabilimento di 800 metri quadrati a Moretta e oggi specializzata nella produzione di latte in polvere di alta qualità per uso industriale e professionale, di formaggio e burro. Attraverso investimenti in innovazione di processo e in sviluppo industriale, ha raggiunto una capacità di lavorazione del latte pari a circa 500 tonnellate al giorno e ha ampliato la superficie degli stabilimenti fino agli attuali 140 mila metri quadrati. Opera con due stabilimenti a Moretta e Peveragno e conta una rete di circa 300 conferitori piemontesi. Occupa 370 dipendenti.
L’onorificenza
Istituita nel 1901, l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro viene conferita ogni anno in occasione della Festa della Repubblica a imprenditori italiani che si sono distinti nei cinque settori dell’agricoltura, dell’industria, del commercio, dell’artigianato e dell’attività creditizia e assicurativa.
I requisiti necessari per essere insigniti dell’onorificenza sono l’aver operato nel proprio settore in via continuativa e per almeno vent’anni con autonoma responsabilità, e l’aver contribuito in modo rilevante, attraverso lo sviluppo d’impresa, alla crescita economica e sociale e all’innovazione.
Particolare attenzione è posta ai valori che sono alla base dell’onorificenza: la specchiata condotta morale e civile, nel rispetto dei principi etici e della sostenibilità sociale ambientale e di buona governance.
Considerando le nuove nomine, i Cavalieri del Lavoro sono attualmente 633.
Il commento di Invernizzi
“Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per l’alto riconoscimento conferito con la nomina a Cavaliere del Lavoro, un onore accolto con profonda emozione e rispetto. Un sentito ringraziamento va inoltre al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, per aver proposto il mio nominativo, consentendo il conferimento della prestigiosa onorificenza.
Questo riconoscimento rappresenta motivo di immenso orgoglio e, al tempo stesso, comporta una responsabilità ancora più grande, che sento profondamente mia. È uno stimolo ulteriore a proseguire con determinazione nel percorso intrapreso, mantenendo saldo l’impegno verso il lavoro, l’impresa e le persone che ogni giorno contribuiscono a renderlo possibile. Un riconoscimento il cui merito deve essere doverosamente condiviso con la mia famiglia, con tutti i dipendenti Inalpi e con gli allevatori della nostra filiera. L’impegno sarà quello di portare avanti il lavoro con sempre maggiore determinazione, contribuendo alla crescita dell’economia in Italia e sui mercati internazionali, e alla valorizzazione e al rafforzamento del sistema produttivo, industriale e agricolo del Paese”. Così Ambrogio Invernizzi.


