
Tetra Pak ha pubblicato il Sustainability Report 2025. Nel 2025, l’azienda ha raggiunto una riduzione del 34% delle emissioni di gas serra (GHG) lungo la propria catena del valore rispetto al 2019 [1], migliorando di quasi 12 punti percentuali rispetto all’anno precedente [2]. Ha così ridotto del -56% [3] le emissioni delle proprie operazioni, raggiungendo il 97% di consumo di energia rinnovabile.
Questi risultati riflettono la crescente attenzione di Tetra Pak nel tradurre la riduzione delle emissioni in una resilienza duratura del sistema alimentare. Concentrando gli sforzi e gli investimenti sulle aree in grado di generare il maggior valore nel lungo termine, l’azienda mira a supportare una produzione alimentare più efficiente e solida, alleggerendo il proprio impatto ambientale.
Adolfo Orive, presidente & CEO di Tetra Pak, ha dichiarato: “Garantire l’alimentazione di una popolazione globale in crescita sta diventando sempre più complesso a causa dell’intensificarsi dei rischi ambientali. Per questo restiamo fortemente impegnati nel rafforzare la resilienza dei sistemi alimentari globali. Con obiettivi chiari e misurabili, il 2025 è stato un anno di progressi concreti, tra cui il raggiungimento della riduzione di oltre un terzo delle emissioni di gas serra lungo la nostra catena del valore. Ottenere un cambiamento duraturo richiede collaborazione. Siamo pronti a continuare a lavorare a stretto contatto con clienti e partner per trasformare ambizioni condivise in risultati concreti.”
Novità
Per orientare le proprie azioni e decisioni di investimento e supportare sistemi alimentari più efficienti e resilienti, Tetra Pak ha sviluppato e lanciato nel 2025 una valutazione integrata dei rischi e delle opportunità legati al clima e alla natura. Questa analisi ha identificato priorità chiave per rafforzare la resilienza lungo le operazioni e la catena del valore, accompagnate da piani di intervento specifici. L’azienda ha inoltre aggiornato il proprio framework “Approach to Nature” per mantenerlo rilevante in un contesto industriale in rapida evoluzione.
Nel 2025 sono state introdotte e sviluppate diverse iniziative e innovazioni per aiutare i clienti a ridurre significativamente il consumo di materiali, energia e risorse, adottando un approccio di Total Cost of Ownership (TCO). Questo impegno è stato rafforzato dal lancio di Tetra Pak® Factory OS™, un ecosistema digitale e di automazione di nuova generazione che integra tecnologie modulari, scalabili e intelligenti con un’elevata competenza di settore.
L’impegno verso una produzione alimentare sostenibile è stato ulteriormente rafforzato dall’espansione della rete globale di centri di innovazione Tetra Pak. Nel 2025 il gruppo ha inaugurato un nuovo Product Development Centre a Cholet (Francia), un nuovo Customer Innovation Centre a Bangkok (Thailandia) e un centro di sviluppo per le nuove tecnologie alimentari a Karlshamn (Svezia). Questi centri offrono ai clienti spazi, supporto ed expertise per testare innovazioni e scalare nuovi prodotti.
Sviluppi e risultati
Nel complesso, i progressi del 2025 confermano Tetra Pak sulla buona strada per raggiungere i propri obiettivi climatici di lungo termine, tra cui:
· Riduzione del 46% delle emissioni GHG lungo la catena del valore entro il 2030;
· 100% di consumo di energia elettrica rinnovabile nelle operazioni entro il 2030;
· Zero emissioni nette di gas climalteranti entro il 2050.
Tra gli altri risultati evidenziati nel report:
· Investimento di circa 100 milioni di euro in R&D per il packaging, che ha portato all’introduzione della prima confezione con barriera a base carta, con un’impronta di carbonio inferiore del 43% rispetto alle confezioni asettiche con barriera tradizionale;
· Firma di un Memorandum of Understanding con UNIDO durante COP30 per accelerare la decarbonizzazione dei sistemi alimentari;
· Coinvolgimento di 68 milioni di bambini in 52 Paesi nei programmi di alimentazione scolastica;
· Revisione approfondita degli impatti sui diritti umani lungo l’intera catena del valore;
· Espansione degli interventi di ripristino attraverso l’Araucaria Conservation Project, con oltre 1.600 ettari aggiunti nel solo 2025.
Note
[1] Emissioni di gas serra (GHG) Scope 1, 2 e 3, rispetto a baseline 2019[2] Intero anno 2024
[3] Emissioni di gas serra (GHG) Scope 1, 2 e viaggi di lavoro, rispetto a baseline 2019


