Codex: prosegue l’accidentato iter del nuovo standard sui formaggi fusi

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 11576SFD2Un gruppo di lavoro del Comitato latte e prodotti lattiero-caseari del Codex Alimentarius si è incontrato all’inizio di dicembre in Uruguay per continuare a lavorare alla definizione di uno standard Codex sul formaggio fuso atteso entro il luglio 2016, proseguendo una discussione che si trascina da più di un decennio.
Il gruppo di lavoro sta lavorando a una bozza di norma che stabilirebbe una classificazione dei formaggi fusi in funzione della loro qualità, prevedendo le seguenti categorie:
• formaggi fusi “gold standard” contenenti almeno il 75% di formaggio;
• formaggi fusi con almeno il 51% di formaggio; e
• formaggi fusi spalmabili con almeno il 30% di formaggio.
Per le ultime due categorie figurerebbe l’obbligo di dichiarare in etichetta la percentuale di formaggio contenuta.