Come Valio sta riducendo il sale nei suoi prodotti

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Anche in Finlandia, le statistiche sanitarie mostrano come l’assunzione di sale da parte della popolazione è ancora troppo elevata: l’86% delle donne e quasi tutti gli uomini (il 98%) supererebbero infatti l’assunzione giornaliera raccomandata di sodio. Inoltre, gli ultimi dati mostrano come circa la metà del cloruro di sodio (sale da tavola) sia “nascosta” negli alimenti consumati ogni giorno, formaggi inclusi.

Valio si è pertanto adoperata per cercare di ridurre il sale nei suoi prodotti e per questo ha creato e brevettato Valio ValSa®, un “sale di latte” costituito dai minerali presenti naturalmente nel latte e che contiene quasi l’80% in meno di sodio rispetto al normale sale da cucina. Valio ha iniziato l’impiego del “sale di latte” a livello industriale nel 2016 per alcuni formaggi (Polar®, Oltermanni® a cui quest’anno si è aggiunto il gouda Salaneuvos®) e alcune referenze delle creme spalmabili Oivariini®. Le prove sinora condotte mostrano come il “sale al latte” consenta di ridurre il contenuto di sodio negli alimenti senza comprometterne il gusto. L’obiettivo di Valio è vendere 7 milioni di chili all’anno di prodotti ValSa® entro il 2020, obiettivo ampiamente a portata di mano se già nel 2018 le vendite di tali prodotti ammontavano a quasi 6,85 milioni di chili.

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