Formaggi, primeggiano nell’economia Dop/igp

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Stando al XVII Rapporto Ismea-Qualivita, sono i prodotti Dop/igp/stg a guidare l’economia dei distretti agroalimentari italiani. L’analisi sui dati produttivi 2018 ha infatti mostrato un’ulteriore crescita a conferma un trend rialzista oramai decennale. Per la prima volta il valore alla produzione delle oltre 800 Indicazioni Geografiche ha superato i 16,2 miliardi di euro (+6,0% in un anno), l’export ha sfondato soglia 9 miliardi di euro (+2,5%), grazie al lavoro di oltre 180.000 operatori e l’impegno dei 285 Consorzi di tutela riconosciuti.

Il valore dell’alimentare IG oltre i 7 miliardi

Questi i dati diffusi dal Rapporto Ismea-Qualivita: 7,26 miliardi di euro di valore alla produzione (+3,8% rispetto al 2017, +43% dal 2008); 14,4 miliardi di euro di valore al consumo; export a 3,6 miliardi di euro (+1,2% su base annua, +218% dal 2008). Un terzo delle esportazioni in valore è verso Paesi Extra UE (33%), mentre i mercati principali si confermano Germania (20%), USA (18%) e Francia (15%).

I primi 15 prodotti DOP e IGP per valore alla produzione

Formaggi, leader con 4,1 miliardi

Dati positivi per il comparto dei formaggi DOP/IGP: 4,1 miliardi di euro in rialzo del +5,0% in un anno, grazie a una produzione certificata di 544mila tonnellate. Tendenzialmente stabile il valore al consumo di 7,2 miliardi (-1,3%) e all’export 1,8 miliardi (+0,8%). Emilia-Romagna e Lombardia concentrano quasi i 2/3 del valore totale, ma tra le prime 10 province si trovano anche Caserta (Campania), Cuneo (Piemonte) e Vicenza (Veneto).

Sopra il miliardo di euro il valore alla produzione di Parmigiano Reggiano DOP e Grana Padano DOP. In crescita la produzione certificata e il valore per quasi tutte le principali produzioni DOP, con un recupero a doppia cifra in particolare per il Pecorino Romano DOP e il Montasio DOP. Buona crescita per la Ricotta Romana DOP (+16%), frena la Ricotta di Bufala Campana DOP dopo l’exploit del 2017.