Froneri: i ricavi 2022 aumentano quasi del 20%

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Nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, Froneri ha generato ricavi per 5.074 milioni di euro (2021: 4.240 milioni di euro), un EBITDAE di 830 milioni di euro (2021: 718 milioni di euro), un utile operativo di 414 milioni di euro (2021: 233 milioni di euro), una perdita ante imposte di 35 milioni di euro (2021: 159 milioni di euro) e un flusso di cassa disponibile prima di acquisizioni, finanziamenti ed elementi straordinari di 116 milioni di euro (2021: 326 milioni di euro). Al 31 dicembre 2022, il gruppo presentava passività nette per 339 milioni di euro (2021: 386 milioni di euro). Nel 2022, i costi eccezionali di Froneri ammontano a 63 milioni di euro (2021: 148 milioni di euro). Nello specifico: costi di ristrutturazione e integrazione per 45 milioni di euro (2021: 13 milioni di euro), costi di richiamo del prodotto per 2 milioni di euro (2021: 51 milioni di euro ) e 15 milioni di euro (2021: 72 milioni di euro) di svalutazioni di attività.

Ricavi

I ricavi sono stati 5.074 milioni di euro (2021: 4.240 milioni di euro), con un aumento del 19,7%. La ripartizione geografica è la seguente: 2.204 milioni di euro (2021: 1.863 milioni di euro) in Europa, 2.022 milioni di euro (2021: 1.642 milioni di euro) negli Stati Uniti e 848 milioni di euro (2021: 735 milioni di euro) nel resto del mondo.

Le vendite globali dei marchi principali (marchi A) del gruppo sono aumentate del 32,7%, principalmente a causa del rialzo dei listini, del miglioramento della quota di mercato e dell’impatto dei cambi. I marchi PL del gruppo hanno mostrato una crescita anno su anno, trainata dalla migliore performance di vendita al dettaglio in diverse aree. Anche le vendite Froneri nei mercati europei sono migliorate nel 2022 rispetto al 2021 dopo una campagna di richiamo prodotto che ha avuto un impatto negativo significativo sui ricavi nel 2021.

Le vendite e l’EBITDAE degli Stati Uniti continuano a guadagnare slancio poiché i continui investimenti del player nelle fabbriche, nell’innovazione e nei media si traducono in forti performance di mercato, con numeri superiori all’anno precedente anche grazie ai tassi di cambio EUR:USD (Froneri è stato il leader di mercato negli Stati Uniti con una quota a valore del 22,4% per l’anno, rispetto al 21,7% per il 2021). I primi otto mercati hanno rappresentato il 77,9% (2021: 77,3%) del fatturato totale del gruppo e comprendono: Stati Uniti, Australia, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito.

Redditività

L’EBITDAE per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è stato di 830 milioni di euro (2021: 718 milioni di euro). La ripartizione geografica dell’EBITDAE è stata di 437 milioni di euro (2021: 378 milioni di euro) in Europa, 242 milioni di euro (2021: 209 milioni di euro) negli Stati Uniti e 151 milioni di euro (2021: 131 milioni di euro) nel resto del mondo. L’utile operativo per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è stato di 414 milioni di euro (2021: 233 milioni di euro). La perdita ante imposte per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è stata di 35 milioni di euro (2021: 159 milioni di euro).