Gli svizzeri preferiscono gli alimenti locali

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Su base biennale l’Ufficio federale svizzero dell’agricoltura (UFAG) svolge un sondaggio in merito all’importanza della provenienza dei prodotti agricoli nell’ambito di un piano a lungo termine. Quest’anno dal 6 al 20 febbraio 2023 DemoSCOPE ha condotto un sondaggio online che ha raccolto 1061 risposte, successivamente ponderate per regione, età e sesso.

Provenienza svizzera, driver d’acquisto

Il 90% degli intervistati è d’accordo con l’affermazione «Se possibile, acquisto prodotti agricoli svizzeri». La tendenza al rialzo emersa dai precedenti sondaggi (condotti dal 2017 al 2021) è scemata ma si è mantenuta a livelli elevati. Infatti, il 65% del campione ha dichiarato di preferire «sempre/quasi sempre» la provenienza svizzera di latte e derivati rispetto a quella estera.

Le ragioni sono mostrare in questo grafico:

Ma il prezzo è giusto?

Più attenzione ai prezzi. Meno per qualità biologica e la provenienza regionale. Mentre nel 2021 il prezzo e la qualità biologica andavano di pari passo per importanza, nel sondaggio di quest’anno il prezzo, con il 39%, ha chiaramente sopravanzato la qualità biologica, ferma al 27%.

E l’ambiente?

I tre aspetti «Acquistare/Consumare alimenti stagionali», «Evitare il food waste» e «Acquistare/consumare prodotti regionali» sono stati indicati nell’80% dei casi come importanti per un’alimentazione rispettosa dell’ambiente. Gli aspetti «Consumo ridotto di carne» e «Acquisto di alimenti senza imballaggio» hanno raccolto rispettivamente il 62 e il 61% dei consensi.