Il packaging di domani

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Da semplice materiale di contenitori per i cibi take away o a lunga conservazione, la plastica si evolve trasformandosi in uno strumento di comunicazione a basso impatto, in grado di ridurre lo spreco alimentare.

Ridurre la plastica è la strategia nell’agenda dell’Unione Europea per garantire un’economia circolare. Il percorso è già iniziato, ma la strada è ancora lunga, e le aziende virtuose sono chiamate a collaborare per rispettare due date: 2025, anno entro cui il 55% dei rifiuti di plastica prodotti in Europa dovrà essere riciclato; 2030, quando tutti gli imballaggi di plastica immessi sul mercato europeo saranno riutilizzati o riciclati in modo economicamente vantaggioso. Molti sono i traguardi da raggiungere: eliminare i rifiuti marini; stabilire un quadro normativo (etichettatura, raccolta, selezione) che favorisca il riciclo per le imprese; regolamentare la plastica biodegradabile per evitare false dichiarazioni ambientali; modulare eco-tasse in base al comportamento del produttore; garantire la sicurezza dei materiali a contatto con gli alimenti; ridurre l’uso di plastiche oxo-degradabili, create con la promessa di una biodegradazione completa in un breve arco di tempo ma la cui microframmentazione è oggi considerata dagli esperti molto pericolosa per l’ambiente.

Ridurre la plastica negli imballaggi è anche la strategia perseguita da Sealed Air, azienda che da anni progetta sistemi di packaging sostenibili usati dai produttori e confezionatori di alimenti, retailer inclusi. Impegnata nella progettazione di soluzioni di imballaggio sostenibili, attualmente si è focalizzata su tre obiettivi per prepararsi al 2025, come conferma Laura Passerini, sustainability technical manager: “investire continuamente nell’innovazione, ridurre i rifiuti di plastica (50% di contenuto riciclato medio per tutte le soluzioni di imballaggio, di cui il 60% di riciclato post-consumo), collaborare con partner in tutto il mondo per progredire con l’innovazione di tecnologie che favoriscano la riciclabilità e il riutilizzo.

L’imballo corretto combatte lo spreco e tutela la salute del consumatore

Un imballaggio protegge gli alimenti impedendone lo spreco. Fare pertanto compromessi a livello di imballo può avere un impatto negativo anche dal punto di vista ecologico. Sealed Air risponde con packaging strategici che, oltre a essere riciclabili, permettono di allungare la shelf life di un alimento proteggendolo al contempo da danni e deterioramenti. E tutelando di conseguenza la salute del consumatore finale. In occasione del convegno “Sostenibilità: un viaggio obbligato” presso il PackForum di Sealed Air, Lia Diliberto, retail manager Italy, ha presentato un’indagine Sealed Air che mostra come in Europa il reparto lattiero-caseario di un punto vendita contribuisca per il 20% agli scarti totali e che proprio limitando questi ultimi sia possibile per i retailer europei aumentare il profitto mediamente del 21%. Secondo la ricerca, poi, comunicare la lotta allo spreco paga: i consumatori valutano più favorevolmente chi si impegna in tale ambito e sono disposti a cambiare le loro abitudini di acquisto di fronte a pack più sostenibili.

Meno polistirolo, più PET riciclabile

Sempre più produttori alimentari, confezionatori e retailer eliminano gli imballaggi con vassoio di polistirolo e film stretch. Ma quali sono le opportunità per l’industria? Sealed Air ne ha individuate parecchie, e propone molteplici soluzioni brevettate che consentono il miglioramento delle proprietà fisiche pur integrando pratiche sostenibili come la riduzione degli spessori, l’alleggerimento e il multipack. Per esempio, per la soluzione Tray Lidding, c’è la possibilità di ridurre lo spessore del film superiore di oltre il 60% mantenendo invariata la shelf life del formaggio o, qualora non fosse presente un film sulla vaschetta richiudibile, valutare l’aggiunta di un film da 19 μm per incrementare la shelf life del prodotto. Invece, per la soluzione Skin – Cryovac® Darfresh®, c’è la possibilità di utilizzare un film bottom mono PET e con contenuto di riciclato post consumo. Queste solo alcune delle soluzioni proposte.

In alcuni suoi prodotti Sealed Air utilizza PET riciclato derivante per il 95% da bottiglie alimentari di origine europea. Nello specifico, in accordo al reg. (CE) 282/2008 su materiali e oggetti di plastica riciclata destinati al contatto con alimenti, Laura Maurizio, manager of regulatory affairs EMEA di Sealed Air, chiarisce che Sealed Air usa PET riciclato, accuratamente selezionato e testato, dietro una barriera funzionale in plastica testata e validata in base a linee guide ufficiali, per garantire la sicurezza del prodotto finito. Allo stato attuale infatti nessun materiale/oggetto in plastica riciclata è stato autorizzato dalla Commissione europea per uso a diretto contatto con l’alimento, neanche in caso di parere favorevole da parte dell’EFSA. In conclusione, la sostenibilità è necessaria per proteggere l’ambiente e i suoi abitanti. E non deve essere considerata un costo aggiuntivo, ma un vero e proprio motore economico.

Packforum, l’impegno di Sealed Air per l’innovazione
Il 4 aprile Sealed Air Corporation ha inaugurato il suo nuovo centro espositivo, Packforum EMEA, a Passirana di Rho, Milano. Creato per consentire ai visitatori di scoprire nuove soluzioni di packaging e scambiarsi idee sul mercato globale e sulle tendenze di consumo, Packforum EMEA offre un’esperienza tecnologica con un’attenzione particolare all’innovazione, all’efficienza energetica e alle strategie omnichannel. Si prevede che in futuro il centro saprà attrarre le aziende del settore di tutta Europa. Presso Packforum EMEA i clienti avranno modo di ideare, creare e testare soluzioni per il confezionamento di prodotti alimentari e non, usufruendo di un supermercato virtuale, di una pratica cucina per le dimostrazioni e di uno dei più grandi impianti produttivi dell’azienda nella regione, all’interno dello stesso sito. Costruito e arredato con materiali di riciclo, la struttura ecocompatibile utilizza parte dell’energia da fonti rinnovabili, contribuendo notevolmente alla riduzione degli sprechi. Oltre alla nuova sede italiana, Sealed Air ha centri espositivi a Shanghai, in Cina, e presso la sede centrale di Sealed Air negli Stati Uniti.

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