L’Expo pacifica il Bitto

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BittoQuello che non è riuscito al tempo è riuscito all’Expo… o quanto meno alle prospettive e alla ribalta che la manifestazione universale porterebbe con sé. Il Consorzio per la salvaguardia del Bitto storico e il Consorzio di Tutela formaggi Valtellina Casera e Bitto hanno sottoscritto un documento per chiudere un ventennale conflitto scandito da ricorsi, multe, denunce e litigi incentrati su luogo di produzione del formaggio e alimentazione delle bovine. L’elemento saliente dell’accordo è l’ultimo punto in cui si specifica che la commercializzazione dei prodotti avverrà in funzione della loro stagionatura “in linea generale”: il Bitto storico sarà commercializzato con invecchiamento superiore a 12 mesi mentre quello Dop sarà commercializzato entro l’anno di stagionatura. Così infatti recita l’accordo, al punto 7: “Commercializzazione del prodotto: in linea generale, gli associati al Consorzio per la Tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto finalizzeranno la loro attività alla commercializzazione del Bitto DOP entro l’anno di stagionatura; l’attività degli aderenti al Consorzio Salvaguardia Bitto storico sarà prioritariamente rivolta, invece, alla commercializzazione del prodotto con stagionatura oltre l’anno”.