L’Italia si conferma terzo produttore UE di formaggio

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Nel 2020 la produzione di latte crudo nelle aziende agricole dell’UE è stata di 160.1 milioni di tonnellate (con un rialzo dell’1,1% o meglio +1,9 milioni di tonnellate sul 2019).

Nel 2020 la maggior parte del latte crudo è stata consegnata alle latterie. Solo 10,6 milioni di tonnellate sono state utilizzate dalle stesse aziende agricole, vendute direttamente ai consumatori, utilizzate come mangimi o trasformate direttamente. Dei 149,4 milioni di tonnellate di latte consegnato alle latterie, 145,2 erano di latte vaccino, mentre il resto era costituito da latte di pecora, di capra o di bufala.

Figura 1: Produzione e uso di latte, UE-27, 2020 (milioni di tonnellate) Fonte: Eurostat

 

Nel 2020 poco più di un quinto (21,5%) del latte crudo di vacca dell’UE proveniva da allevamenti tedeschi e una percentuale simile (22,4%) è stata trasformata dai caseifici tedeschi. Francia, Paesi Bassi, Polonia e Italia hanno fornito complessivamente circa due terzi (65,0%) del latte crudo di vacca dell’UE, e in tali Stati membri i due terzi (66,3%) del latte vaccino raccolto è stato avviato alle latterie.

 

Figura 2: Raccolta di latte vaccino da parte delle latterie nel 2020 (quota% del totale UE, tonnellate) Fonte: Eurostat

 

I latti non vaccini

Le lattifere non bovine danno un contributo importante alla produzione lattiera complessiva in molte regioni rurali europee, in particolare dell’area mediterranea. Nel 2020 la Spagna ha prodotto 1,1 milioni di tonnellate di latte di pecore e capre, mentre la Grecia e la Francia producono entrambe 0,8 milioni di tonnellate. L’Italia ha prodotto 0,7 milioni di tonnellate di latte proveniente da animali diversi dalle vacche, e quasi tutta la produzione comunitaria di latte di bufala.

Il latte vaccino rappresenta la stragrande maggioranza del latte consegnato alle latterie nella maggior parte degli Stati membri dell’UE. Tuttavia, la maggior parte (56,3%) del latte consegnato alle latterie in Grecia nel 2020 era ovi-caprino, come pure più di un quinto (20,8%) a Cipro e più di un decimo (12,9%) in Spagna.

 

Figura 3: Raccolta di latte da animali diversi dalle bovine (% del latte totale consegnato alle latterie, 2020) Fonte: Eurostat

Gli sbocchi

Le latterie comunitarie hanno usato due terzi del latte intero conferito loro per produrre formaggio e burro soprattutto*.

Nel 2020 il settore lattiero-caseario dell’UE ha trasformato 147,9 milioni di tonnellate di latte intero.

In tutta l’UE, lo scorso anno la produzione di 2.3 milioni di tonnellate di burro e dei cosiddetti “yellow products” ha richiesto 45,6 milioni di tonnellate di latte intero. Tale processo produttivo ha generato 42,4 milioni di tonnellate di latte scremato. Insieme ai 13,4 milioni di tonnellate residui dalla lavorazione della panna e a 0,6 milioni di tonnellate originatosi da altri prodotti freschi, questo latte scremato è stato utilizzato con 83,9 milioni di tonnellate di latte intero per la trasformazione di altri derivati lattiero-caseari.

In effetti, 16,7 milioni di tonnellate di latte scremato e 57,6 milioni di tonnellate di latte intero sono stati utilizzati per produrre 10,3 milioni di tonnellate di formaggio nell’UE nel 2020. Complessivamente, la produzione UE di formaggi e burro ha assorbito poco più di due terzi (69,8%) di tutto il latte a disposizione delle latterie dell’UE.

Tabella 1: Impiego del latte e dei prodotti lattiero-caseari derivati
(milioni di tonnellate, UE, 2020)
Fonte: Eurostat

 

La produzione comunitaria 2020 di latte alimentare ammonta a 24,0 milioni di tonnellate, di cui 10,1 di latte scremato e 13,5 di latte intero. Tale derivato ha assorbito circa un decimo (9,1%) del latte intero usato in latteria nel 2020.

Nel 2020 l’UE ha prodotto 3,1 milioni di tonnellate di polveri lattiere ottenute dalla lavorazione di 21,2 milioni di tonnellate di latte scremato e 4,5 milioni di tonnellate di latte intero.

La ripartizione per Stato membro

Nel 2020 la Germania ha prodotto quasi un quinto del latte alimentare dell’UE (circa il 19%), burro (circa il 19%) e formaggio (circa il 23%). Gli altri principali Stati membri produttori di formaggio sono stati la Francia (con un dato provvisorio di 1,9 milioni di tonnellate, pari a circa il 18% del totale dell’UE) e l’Italia (1,3 milioni di tonnellate, pari a circa il 13% del totale dell’UE).

I Paesi Bassi hanno registrato il secondo produttore di siero (16,9% del totale dell’UE) e il quarto per il formaggio (9,7% del totale dell’UE), mentre l’Irlanda è il terzo produttore UE di burro (11,5% del totale dell’UE).

 

*Il latte consegnato alle latterie viene trasformato in differenti prodotti freschi e lavorati. I prodotti lattiero-caseari sono registrati in termini di peso. È quindi difficile confrontare i quantitativi dei vari prodotti (per esempio, tonnellate di latte fresco e di latte in polvere). Il volume del latte intero o scremato utilizzato nei processi lattiero-caseari fornisce dati più comparabili[1].