Macchine per il lavaggio e la sanificazione degli stampi per l’industria casearia

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Come le macchine per il lavaggio stampi e la sanificazione garantiscono sicurezza e qualità del prodotto finito

Macchine per il lavaggio e la sanificazione degli stampi per l’industria casearia
Le macchine per il lavaggio stampi devono potersi adattare ai volumi produttivi, alle diverse tipologie di stampi e ai livelli e tipi di sporco

Nell’industria casearia la gestione della pulizia e dell’igiene degli stampi rappresenta uno degli aspetti più critici dell’intero processo produttivo per garantire la sicurezza alimentare e la qualità del prodotto finito

La progettazione di macchine per il lavaggio degli stampi nell’industria casearia è guidata da un insieme di fattori critici interconnessi che coinvolgono fluidodinamica, scienza dei materiali, termodinamica e chimica. L’obiettivo è realizzare un impianto di lavaggio equilibrato in cui tutti gli elementi costruttivi e operativi interagiscono per garantire una pulizia efficace, ripetibile e sostenibile dal punto di vista ambientale.

Ciò comporta una serie di criticità progettuali la cui ottimizzazione determina l’efficacia e la sostenibilità del sistema. Tali criticità devono essere superate attraverso una combinazione di ottimizzazione del processo, integrazione impiantistica e innovazione tecnologica e digitale.

Le più comuni tipologie di attrezzature utilizzate per le lavorazioni casearie
Le attrezzature includono: carrelli, scalotti, cassoni, piccole cisterne, pallet, telai, nastri, reti, cassette/ceste, piccoli oggetti (coltelli, taglieri ecc.) e, soprattutto, stampi (fascere, cestelli, stampi microforati e altri dispositivi) utilizzati nella formatura della cagliata.

Criticità

Le macchine per il lavaggio degli stampi si basano su:

✔ azione chimica (detergenti ecc.);
✔ azione meccanica (pressione e turbolenza dell’acqua);
✔ temperatura dei fluidi;
✔ e tempo di azione.

L’equilibrio tra questi fattori determina l’efficacia del processo di lavaggio e sanificazione. Esso deve essere modulato in funzione del tipo di stampi e sporco, e che può essere attuato con diverse soluzioni impiantistiche. Ai fini del lavaggio e della sanificazione degli stampi, uno degli aspetti più critici riguarda la loro composizione, geometria e conformazione, in particolare nel caso di stampi microforati in materiale plastico.

Gli stampi possono essere realizzati in diversi materiali. Si usano per esempio: polipropilene o polietilene ad alta densità, acciaio inox, alluminio o materiali compositi. Le microperforazioni degli stampi sono indispensabili per il drenaggio del siero durante la formatura della cagliata. Tuttavia, rappresentano anche le zone più difficili da pulire dove penetrano e si accumulano residui di caseina, grasso e sali minerali. L’impianto deve quindi essere progettato per garantire che i fluidi di lavaggio e sanificazione penetrino efficacemente in queste microstrutture.

Ciò richiede un controllo della velocità, della turbolenza, dell’angolo di impatto e della temperatura del fluido detergente e sanificante. Condizioni idrodinamiche (e termiche) insufficienti portano infatti al ristagno dei residui (in)organici e alla proliferazione di batteri e muffe. Per contro, condizioni troppo aggressive possono danneggiare gli stampi o aumentare inutilmente i consumi. Un ulteriore aspetto critico riguarda la movimentazione e il posizionamento degli stampi all’interno della macchina. Essendo oggetti discreti, il loro orientamento rispetto ai getti di lavaggio influisce in modo determinante sull’efficacia del processo. La progettazione di nastri trasportatori, supporti o telai della macchina di lavaggio deve quindi garantire una posizione stabile e ripetibile degli stampi per un’esposizione ottimale ai getti.

Macchine per lavaggio stampi: flessibili e con elevate prestazioni

Come le macchine per il lavaggio stampi e la sanificazione garantiscono sicurezza e qualità del prodotto finito
L’obiettivo delle macchine per lavaggio e sanificazione stampi da formaggio block moulds è garantire una pulizia efficace, ripetibile e sostenibile

Nei sistemi di lavaggio ad alta capacità, tutto ciò deve avvenire mantenendo una movimentazione fluida e costante, evitando inceppamenti o danneggiamenti meccanici. Infine, le macchine devono potersi adattare a variazioni dei volumi produttivi, delle diverse tipologie di stampi, e dei vari livelli e tipi di sporco secco o idratato. Non sempre un sistema progettato per condizioni ideali può risultare efficace in situazioni produttive reali. Per questo motivo, i criteri progettuali devono tradursi in configurazioni modulari e strategie di controllo adattive che consentano di mantenere elevate prestazioni e flessibilità in condizioni variabili senza dover effettuare cambi o regolazioni. Pertanto, la progettazione e la scelta di macchine automatizzate per il lavaggio e la sanificazione degli stampi costituisce una componente critica del processo caseario.

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