
Mediterranea Biotecnologie, Igea e Scienzanova insieme al Cibus Tec, tra fermenti lattici, probiotici, bioprotezione, sostenibilità e un caseificio sperimentale in cui testare le innovazioni
C’è un angolo di Molise dove la biotecnologia alimentare incontra la tradizione lattiero-casearia e la trasforma in innovazione. Qui, da un quarto di secolo Mediterranea Biotecnologie (MeB) scrive la sua storia proprio nel campo delle biotecnologie alimentari, affiancata da due realtà altrettanto strategiche come Igea, motore dell’internazionalizzazione, e Scienzanova, focalizzata nella ricerca e sviluppo. Queste tre imprese unite esprimono la capacità sia di competere sul mercato italiano sia di portare il made in Italy scientifico anche nelle produzioni lattiero-casearie dei cinque continenti.

Fondata da Enrico Biraschi e Roberto Gagliardi nel 2001, Mediterranea Biotecnologie produce fermenti lattici, probiotici e colture di bioprotezione ad alto contenuto tecnologico. Il 2026 è un traguardo importante, per l’azienda, perché segna il suo venticinquesimo anno di attività. “Un quarto di secolo durante il quale la visione iniziale, ‘portare innovazione e qualità attraverso soluzioni biotecnologiche’, si è trasformata in una realtà solida, caratterizzata da una continua crescita e da una presenza commerciale che, grazie al lavoro sinergico di Igea, è presente in oltre 35 Paesi”, racconta Roberto Gagliardi. L’azienda controlla l’intera filiera produttiva, dalla selezione dei ceppi alla produzione industriale, garantendo prodotti ad alta standardizzazione e soluzioni di bioprotezione pienamente rispondenti ai principi Clean Label richiesti dal mercato moderno.
“In Mediterranea Biotecnologie non ci limitiamo a produrre fermenti, ma progettiamo e realizziamo soluzioni pensate per rispondere alle reali esigenze dei produttori, controllando ogni fase del processo produttivo”, sottolinea Gagliardi. “Dai ceppi selezionati nei nostri laboratori alla liofilizzazione fino al confezionamento in atmosfera controllata: ogni passaggio è progettato per assicurare la massima stabilità nel tempo e l’uniformità qualitativa lotto dopo lotto. Il nostro impegno quotidiano è fornire all’industria alimentare italiana ed estera strumenti biotecnologici sempre più affidabili e performanti.” Per far fronte alla domanda crescente, MeB ha avviato un importante ampliamento impiantistico. Entro il 2027, il nuovo stabilimento triplicherà l’attuale capacità produttiva, con una nuova linea di fermentazione ad alta automazione e una nuova batteria di liofilizzazione dedicata, tracciabilità digitale integrata, nuovi magazzini e logistica. Tutti i prodotti sono certificati ISO 9001, ISO 22000, FSSC 22000, Kosher, Halal, oltre a essere Gluten e GMO free.
La forza della collaborazione
Nata nel 2015, Igea, è oggi presente in oltre 35 Paesi tra Europa, Africa, Asia e Americhe grazie a una rete di distributori e partner che non si limitano a gestire canali di vendita, ma agiscono come “ambasciatori tecnologici”. Il suo valore aggiunto è proprio il supporto tecnico internazionale, che comprende formazione in loco, assistenza continua e sviluppo di ceppi adattati a gusti e processi produttivi locali. Igea unisce l’agilità di una PMI alla forza di una multinazionale. Per il cofondatore Enrico Biraschi “l’attività commerciale di MeB e lo sviluppo di Igea a livello internazionale si fondano su un principio semplice ma rivoluzionario: costruire relazioni, più che vendere prodotti a catalogo”.

Ogni Paese ha le sue tradizioni casearie, i suoi gusti, i suoi disciplinari. “Noi lavoriamo al fianco dei distributori, che sono nostri partner e condividono con noi competenze, linee guida e filosofie per sviluppare soluzioni dedicate senza mai rinunciare alla qualità”, prosegue Biraschi. “Un approccio che ci ha permesso di entrare con successo in mercati complessi come India, Cina, Sudafrica, Russia, Centroamerica e Sudamerica, dove la richiesta di fermenti ad alte prestazioni e soluzioni naturali è in forte crescita.”
Scienzanova è il terzo pilastro funzionale al sistema aziendale. Specializzata in Ricerca e Sviluppo, esplora nuove frontiere della scienza biotecnologica isolando e caratterizzando nuovi ceppi e gestendo relazioni con centri di ricerca e università italiane ed estere. Con il suo apporto, l’indice di investimento in R&S è pari al 5% del fatturato annuo. Ciò ha anche permesso di arricchire la banca ceppi con oltre mille ceppi selezionati tra mesofili, termofili e probiotici funzionali. La linea Shield è tra le innovazioni più significative: colture di bioprotezione che contrastano in modo mirato e naturale i contaminanti indesiderati (muffe, lieviti, batteri alteranti), portando a prodotti Clean Label e shelf-life prolungata senza bisogno di additivi chimici.

Le tre aziende condividono una forte attenzione alla sostenibilità. Attualmente, oltre il 30% dell’energia consumata proviene da fonti autoprodotte, evitando l’immissione in atmosfera di 210.000 kg di CO₂. Per integrare le loro competenze, nel 2024 è nata la rete d’impresa In Hub for Nutrition, che facilita la sinergia tra MeB, Igea e Scienzanova attraverso il modello operativo M&B, volto a potenziare le rispettive competenze e a fornire risultati più rapidamente al mercato. Altro elemento distintivo è il Caseificio Sperimentale aziendale, un impianto pilota in cui testare le innovazioni, in collaborazione con distributori e clienti internazionali, in produzioni reali prima del lancio sul mercato.



