Nuova realtà nel settore degli ingredienti

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CIP è un’azienda italiana presente sul mercato caseario da sessant’anni, specializzata nella produzione di rivestimenti protettivi di superficie per formaggi e salumi. Forte di questa lunga esperienza nella lotta alle muffe, ha deciso di creare CIP Solutions, una nuova realtà industriale orientata allo sviluppo e alla personalizzazione di ingredienti come fermenti lattici, enzimi e cagli animali. L’idea è di Tito Pegorini, tecnologo con trentennale esperienza nel settore caseario che ha pensato di completare l’offerta CIP (cere, inchiostri e polimeri) con i prodotti e il servizio CIP Solutions (ingredienti e coadiuvanti per la produzione dei formaggi della tradizione italiana) per offrire ai clienti un unico interlocutore dalla produzione alla protezione dei formaggi.

Sempre a Cremona, in un nuovo ambiente attiguo a CIP totalmente dedicato, CIP Solutions crea e realizza formulazioni personalizzate sulla base degli ingredienti Chr. Hansen, storico marchio danese legato a doppio filo con l’Italia per quanto concerne la produzione di formaggi di alta qualità. La direzione tecnica e commerciale è affidata a Tito Pegorini, il cui spirito imprenditoriale e l’esperienza nello studio di standard e specifiche di produzione casearia ha portato alla formazione di una squadra dinamica composta da tecnici di lungo corso e giovani come Giuliano Chirra, i tecnologi alimentari Antonio Durante e Valeria Rossato, nonché Barbara Ferrari con lunga esperienza nei trattamenti di superficie.

Creare una nuova azienda in un periodo difficile per i mercati come quello post pandemico è stato più un azzardo o un atto di ottimismo?

Tito Pegorini: azzardo non direi, piuttosto ottimismo e sfogo naturale della mia creatività e capacità di stabilire nuove relazioni, offrendo ai potenziali clienti contenuti di valore, credibili, all’insegna della lealtà.

CIP Solutions nasce in un mondo dove c’è già tutto, da un progetto mio che ho maturato negli ultimi due anni. Oltre a essere un tecnologo esperto e navigato, ho una spiccata attitudine imprenditoriale che negli anni mi ha già fatto realizzare start-up anche all’estero che funzionano tuttora.

Perché ha pensato di proporre la sua idea a CIP e di installare la sede di CIP Solutions a Cremona?

Tiot Pegorini: ho pensato a CIP perché si tratta di un marchio storico, leader nel trattamento delle superfici dei formaggi. Ci si conosce da tempo, e ci si stima sia personalmente sia professionalmente. Inoltre siamo di Cremona, storica provincia con una vocazione agricola rivolta alla produzione di latte e successiva trasformazione. Questo territorio, dove convivono una radicata tradizione contadina e una spiccata attitudine imprenditoriale che permettono di creare prodotti dalla forte identità, è un banco di prova importante per creare ottimi prodotti per le esigenze dei casari.

Qual è la sinergia tra CIP e CIP Solutions?

Tito Pegorini: CIP Solutions ha una missione tecnologica: insegnare come mettere le mani nel latte. Mentre la missione di CIP è quella di proteggere i formaggi. Proprio questa è la sinergia, da cui scaturisce una proposta completa che va dal latte alla cella di maturazione. Potendosi rivolgere a un unico fornitore, con uno staff tecnico di persone specializzate ognuna nel proprio segmento, i clienti possono beneficiare di una visione d’insieme condivisa.

Che cosa vi differenzia dalla concorrenza?

Tito Pegorini: dalla concorrenza ci differenzia un approccio tecnologico molto specifico e la trasparenza. I clienti desiderano capire, e noi ci impegniamo per spiegare loro le nostre proposte e mettere in evidenza la qualità e l’impegno che ci caratterizzano. Sono convinto che il mercato sia bombardato da aziende che fanno qualsiasi cosa. Mentre noi vogliamo specializzarci: intercettare un problema e fornire la soluzione. Quando i clienti ci contattano non proponiamo subito un prodotto, ma li aiutiamo a intravedere un obiettivo che può essere la creazione di una nuova referenza, la soluzione di determinate difettosità, il miglioramento delle rese di produzione eccetera. Una volta chiaro l’obiettivo da raggiungere, inizia il nostro supporto tecnologico per realizzare la ricetta e contestualmente offrire gli ingredienti più adatti.

Allo stato attuale, quali sono le potenzialità di questo nuovo progetto?

Tito Pegorini: Chr. Hansen ha scelto CIP Solutions come partner per la vendita su una vasta area del territorio nazionale dei suoi prodotti. Per CIP Solutions il vantaggio è avere un partner qualificato e qualificante per la parte microbiologica. Mentre per Chr. Hansen è beneficiare delle condizioni migliori per collocare i suoi ingredienti più capillarmente. In questo modo diamo una dimensione industriale a prodotti fatti da mani artigianali. Partendo dal portafoglio Chr. Hansen noi creiamo miscelazioni personalizzate di fermenti per le esigenze specifiche dei nostri clienti. Vista la grande polverizzazione del mercato, riteniamo che la personalizzazione dei prodotti sia indispensabile per consentire ai clienti di caratterizzare al meglio le loro produzioni.

Come vi posizionate al di fuori del territorio italiano?

Antonio Durante: visto il grande spessore tecnico di CIP Solutions, il modello di lavoro è replicabile da cliente a cliente sia in Italia sia all’estero. Alle nostre aree storiche di competenza (centro Italia, Sardegna e parte del Nordest), infatti, abbiamo aggiunto altre regioni e intercettato molte esigenze dall’estero. In CIP Solutions molti clienti stranieri che apprezzano il valore del made in Italy vedono la capacità di indicare la strada per raggiungere un obiettivo. Spesso clienti costretti a specializzarsi sempre di più a causa di basse marginalità o mercati saturi, per esempio, intercettano una nuova nicchia e hanno bisogno di un’assistenza tecnica qualificata.

Funziona bene il made in Italy?

Durante: in questo settore la bandiera dell’Italia all’estero è molto rispettata. Ne ho avuto conferma nel mio recentissimo viaggio di lavoro, dove siamo apprezzati non solo come fornitore di ingredienti ma come vero e proprio interlocutore della qualità. In CIP Solutions siamo molto ottimisti perché il settore caseario italiano rimane una referenza mondiale di eccellenza. C’è meno spazio per qualità mediocri, e a noi fa gioco perché siamo alla ricerca della perfezione. Che è anche quello che i clienti stranieri si aspettano dall’Italia.

Sig. Tito Pegorini, concorda con Antonio Durante sul valore del made in Italy all’estero?

Sì, vedo un aumento della domanda globale di prodotti caseari made in Italy che spinge i responsabili dei processi produttivi dell’industria a migliorare la qualità dei loro prodotti e l’efficienza dei processi per guadagnare competitività e ottimizzare la produttività assicurando al contempo il massimo livello di sicurezza. In questo contesto, scegliere un partner come CIP Solutions aiuta i produttori a garantire la qualità e la riproducibilità dei lotti, a ridurre gli sprechi nel processo e a mantenere un controllo puntuale e costante.