Nuovo latte per (le direttive) colazione

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La Commissione europea accoglie con favore l’accordo politico raggiunto oggi dal Parlamento europeo e dal Consiglio per rivedere e rafforzare le norme di commercializzazione esistenti applicabili a miele, succhi di frutta, confetture e latte. Le cosiddette direttive sulla colazione stabiliscono norme comuni su composizione, le denominazioni di vendita, l’etichettatura e la presentazione di tali prodotti per garantirne la libera circolazione nel mercato interno e aiutare i consumatori a compiere scelte consapevoli.

Le modifiche

Le direttive rivedute concordate dai colegislatori introdurranno un’etichettatura semplificata per il latte: la distinzione tra latte “evaporato” e “condensato” sarà eliminata, in linea con la norma del Codex Alimentarius. Sarà autorizzato anche il latte disidratato privo di lattosio.

l punto 3 dell’allegato I della direttiva 2001/114/CE, infatti, elenca i trattamenti autorizzati per disidratare parzialmente o totalmente il latte conservato. Per rispondere all’evoluzione delle esigenze dei consumatori occorre autorizzare un trattamento per la produzione di prodotti a base di latte disidratato senza lattosio. Inoltre la denominazione specifica del termine inglese “evaporated milk” di cui all’allegato II di tale direttiva dovrebbe essere allineata alle norme internazionali definite nella norma Codex per il latte evaporato (norma Codex 281-1971).

L’accordo politico raggiunto dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione è ora soggetto all’approvazione formale dei colegislatori. Dall’entrata in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione del testo definitivo, gli Stati membri disporranno di 18 mesi per recepire le nuove disposizioni nel diritto nazionale e di altri 6 mesi prima della sua applicazione in tutta l’Unione.