Ritorna “formaggi & sorrisi, cheese & friends festival” 

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Da sinistra: Paolo Mirko Signoroni, presidente provincia di Cremona; Barbara Manfredini, assessore al turismo, city branding e sicurezza del comune di Cremona; Giovanni Guarneri, presidente consorzio tutela Provolone Valpadana; Renato Zaghini, presidente consorzio tutela Grana Padano; Stefano Pelliciardi, amministratore SGP Grandi Eventi

Dal Tirolo alla Puglia, passando per i territori lombardi, le montagne piemontesi e la tradizione sarda, la nuova edizione del “Formaggi & Sorrisi, Cheese & friends festival 2024” – che si terrà dal 12 al 14 aprile 2024 – riunirà a Cremona il meglio dei prodotti caseari dell’Italia. 

Formaggi da ogni angolo d’Italia

L’intento del festival è raccogliere la più ampia selezione possibile di formaggi italiani rappresentativi di disparati luoghi di provenienza, raccontandone storia e tradizioni. I visitatori avranno l’opportunità di assaporare i “padroni di casa” Grana Padano e Provolone Valpadana DOP nelle loro diverse, sorprendenti sfumature; oppure, sempre restando nel territorio lombardo, il Gorgonzola e il Salva cremasco DOP (quest’ultimo consumato in Lombardia fin dal 1600), o i formaggi con latte di bufala prodotti anche in nord Italia, fino a quelli più ricercati come i prodotti tipici di Amatrice (provola, pecorino, caprini, caciocavallo, formaggi al tartufo, rum e tabacco).

Toscana e Sardegna, regioni particolarmente vocate alla realizzazione di prodotti caseari derivanti da latte di pecora e di capra, saranno interpretate a tavola da una scelta casearia tipica. I formaggi di alpeggio condurranno i degustatori ad alta quota, dove gli animali pascolano su prati incontaminati che conferiscono a prodotti quali Asiago (Veneto), Montasio (Friuli), Bitto e Casera (Sondrio e Val Brembana) – solo per citarne alcuni – tipici sentori di vegetali fermentati o leggermente fruttati e dal sapore amaro. La piccola Val D’Aosta dimostrerà la sua ricchezza di produzioni differenziate: oltre alle DOP Fontina e Vallee d’Aoste Fromadzo, non si può non citare la Toma di Gressoney o il Reblec de crama. Il Piemonte schiererà Castelmagno, Raschera, Murazzano. Il sud darà il suo contributo con i siciliani come il Ragusano DOP, l’antico Canestrato, la Provola dei Nebrodi DOP. Immancabili il Caciocavallo Silano DOP e le ormai internazionali e utilizzatissime in tutte le ricette in giro per il mondo Burrata di Andria IGP e Mozzarella di Bufala campana DOP.

In apertura evento

Ad aprire il palinsesto sarà una Disfida gastronomica dei formaggi in cascina. Una gara originale tra produttori per scoprire, insieme al pubblico del Palacheese, il formaggio più accattivante dell’edizione 2024, ma anche un modo per conoscere la storia di realtà agricole della tradizione rurale lombarda. Si spazierà dal blu di capra della cascina artigianale bresciana Consoli, alla Pepita (tra i primi quindici formaggi semifinalisti del Cheese award 2023), prodotta con latte di pecora dall’Azienda agricola Bianchessi, a Quintano (Cremona), fino ad arrivare nel Lodigiano dove madre e figlia in cascina San Tommaso fanno formaggi con latte di capre camosciate o al confine con Mantova dove le due giovani sorelle Amati della Società agricola Margherita curano le loro vacche con dedizione dando forma a un canestrato con caglio caprino, sapido e piccante. Presenti anche le aziende cremonesi Caffi, che lavora latte di bufala e Carioni, conosciuta per il suo “Bacio di mamma mucca”.

Degustazioni intriganti

Gli abbinamenti proposti nel corso degli appuntamenti CheeseBeer e CheeseWine saranno inaspettati e piacevoli. Grazie alla guida degli esperti dell’ONAF (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio), il pubblico verrà coinvolto in una degustazione che interpreta l’accoppiamento di Grana Padano e Provolone Valpadana con birre artigianali e con vini prodotti dai vitigni autoctoni di Lambrusco e Malvasia dell’Azienda agricola Torchio per un viaggio multisensoriale sorprendente. Non meno accattivante sarà l’assaggio con il drink perfetto nel corso del CheeseBar. A creare la sintonia fra un formaggio e una “miscela” a base di distillato ci sarà Paolo De Laurentiis, titolare del Say Cheese Bistrot di Milano, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle sue chicche e racconterà la sua esperienza con l’apertura di un’attività di somministrazione bevande incentrata sulla produzione casearia per svelare i segreti di questo nuovo format di locale.

Protagonisti assoluti saranno i due prodotti d’eccellenza Grana Padano DOP e Provolone Valpadana DOP che, in occasione delle molte degustazioni a tema in programma nel Palacheese, saranno declinati in molteplici sfumature di preparazioni gastronomiche. Un esempio per i più gourmand? L’inaspettata sinergia che si potrà creare abbinandoli con cioccolato, mostarda e miele. Quattro differenti tipologie di Provolone DOP (dolce, affumicato, semi stagionato, piccante) e di Grana Padano (12 mesi, 16 mesi, 20 mesi Riserva, oltre 24 mesi) saranno messe in gioco dai maestri degustatori per far comprendere al pubblico tutte le nuance di sapore che l’abilità dei casari riesce magistralmente a creare.

Renato Zaghini, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano

“Cremona è capitale riconosciuta del latte capace di creare autentici gioielli del patrimonio delle produzioni d’origine protetta, su tutte il Grana Padano DOP. I caseifici del suo territorio producono la media più alta di forme di tutta la zona di produzione del formaggio DOP più consumato nel mondo, salita nel 2023 a oltre 105mila. Questa solida filiera si mette a disposizione di una comunità che ambisce a candidarsi Capitale italiana della Cultura nel 2027. Si tratta di un riconoscimento meritato per un territorio che richiama visitatori italiani e stranieri anche con iniziative consolidatesi nel tempo come Formaggi & Sorrisi, dove i visitatori, accolti dalla mascotte Granì, troveranno al desk del consorzio informazioni, gusto e cortesia”

Formaggi e musica

Visto il successo della scorsa edizione, torna Formaggi in musica, in versione jazz, soul e blues. Ogni formaggio verrà associato a una melodia per una sintesi armoniosa tra note musicali e note organolettiche. I musicisti performeranno live la loro idea di “matrimonio” tra un prodotto caseario e il motivo più adatto a interpretarlo.

Panoramica

Un ricco calendario di appuntamenti quindi dedicati al grande pubblico di tutte le età, con spettacoli di animazione e intrattenimento, show-cooking, laboratori esperienziali e disfide, sculture di formaggio, affiancati a momenti informativi e culturali, tra i quali mostre, itinerari turistici, tavole rotonde, convegni, dimostrazioni dei metodi di arte casearia e didattica per grandi e piccini.

Non mancherà il consueto appuntamento con il premio l’Ambasciatore del gusto che verrà assegnato a un personaggio noto distintosi nel proprio campo e che abbia contribuito a promuovere l’immagine del formaggio a livello sia nazionale che internazionale o che abbia un debole acclarato verso questo prodotto.

“Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival” è promosso dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana e dal Consorzio di Tutela Grana Padano, con il patrocinio del Comune di Cremona, della Provincia di Cremona e della Camera di Commercio di Cremona, in collaborazione con ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio) e l’Istituto Superiore L. Einaudi, e con l’organizzazione di SGP Grandi Eventi.

L’ingresso è gratuito e gli stand saranno aperti dalle ore 9:00 alle 20:00.

Ma quanto è pop il Provolone?
Matteo Padoan, chef artista noto per le sue sculture, regalerà una versione inusuale e sorprendente del Provolone Valpadana DOP. In questo caso, cesellando un obelisco di Provolone di 60 chili, realizzerà una scultura verticale, con foggia di colonna, intagliando in tempo reale la rappresentazione di Cremona attraverso i suoi simboli storici, gastronomici e i personaggi che l’hanno resa celebre in tutto il mondo. Un work in progress sorprendente e affascinante.

Giovanni Guarneri, presidente del consorzio di tutela del Provolone Valpadana DOP

L’iniziativa Formaggi & Sorrisi, che il consorzio sostiene e promuove, è una manifestazione il cui obiettivo, oltre che presentare il Provolone Valpadana a un vasto pubblico, permetterà di diffondere la conoscenza delle indicazioni geografiche, allo scopo di creare una maggiore e più radicata consapevolezza del loro valore. Valore, frutto di uno stretto rapporto con il territorio, di rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione e controllate da organismi indipendenti, da fattori umani che, combinati insieme, consentono di ottenere un prodotto inimitabile. Senza dimenticare che questi prodotti prestano particolare attenzione allo sviluppo sostenibile, come peraltro sarà attestato da apposita presentazione inclusa nel programma