Tra la Centrale del Latte di Torino&C e la Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno fusione fatta!

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CAMIONLe due società, entrambe attive nella produzione e commercializzazione di latte fresco, Esl, uht, yogurt e prodotti derivati e ultrafreschi, hanno comunicato di aver sottoscritto in data odierna un accordo, volto alla realizzazione di un’operazione di aggregazione, da attuarsi mediante la fusione per incorporazione di CLF (Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno) in CLT Centrale del Latte di Torino&C).

In seguito alla fusione CLT cambierà denominazione in “Centrale del Latte d’Italia” (CLI) e rimarrà quotata al segmento STAR dell’MTA.

Per effetto della fusione, CLI subentrerà in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo a CLF; per effetto di una successiva operazione di scorporo tali attività e passività saranno conferite a una nuova società, interamente posseduta da CLI (“Centrale del Latte della Toscana”) avente sede legale e operativa a Firenze.

Alla data del 31 ottobre 2015, il fatturato netto di CLF è pari a circa 68,6 milioni di euro, l’EBITDA è 6,8% e la forza lavoro pari a 173 unità.

Modalità e termini dell’operazione

L’operazione sarà realizzata tramite la fusione per incorporazione di Mukki in CLT. Il rapporto di concambio è stato definito dai competenti organi di CLT e Mukki sulla base di metodologie valutative comunemente accettate in n. 1 nuova azione ordinaria CLI per n. 6,1965 azioni ordinarie di CLF. Non sono previsti né meccanismi di aggiustamento del rapporto di cambio né conguagli in denaro.

La congruità del rapporto di cambio, che verrà altresì approvato in occasione della delibera di approvazione del progetto di fusione da parte di ciascuna società partecipante, sarà altresì oggetto di verifica da parte di una società di revisione.

Per soddisfare il rapporto di cambio in conseguenza della fusione, CLT aumenterà il proprio capitale sociale da 20.600.000 a 28.840.041€ mediante emissione di n. 4.000.020 nuove azioni ordinarie CLT aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione.

L’operazione prevede altresì che immediatamente dopo l’intervenuta efficacia della fusione avrà luogo il conferimento da parte di CLI dell’azienda Mukki attualmente facente capo a CLF in Centrale del Latte della Toscana. Tale ultima operazione è volta a garantire il consolidamento patrimoniale, la tutela del sito produttivo e la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali di Mukki.

Azionariato CLI post operazione

Sulla base delle informazioni disponibili alla data odierna, i soci che deterranno partecipazioni superiori al 5% della società post fusione saranno i seguenti:

Azionista Percentuale del capitale sociale
Finanziaria Centrale del Latte di Torino S.p.A. 36,99%
Comune di Firenze 12,25%
Fidi Toscana S.p.A. 6,83%
Comune di Pistoia 5,26%

 

Tempistica indicativa dell’operazione

Ai sensi dell’accordo, il progetto di fusione è previsto che sia approvato dai consigli di amministrazione delle società entro il 25 gennaio 2016, ed in sede di assemblee straordinarie delle società entro il 25 marzo 2016. Si prevede che il perfezionamento e l’efficacia della fusione, subordinatamente all’avveramento di tutte le condizioni sospensive, avvenga entro il primo semestre 2016.