Vetropack Italia inaugura uno stabilimento high-tech

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Innovazione, attenzione alla sostenibilità ed efficienza dei processi. Sono questi i tratti distintivi del nuovo e unico stabilimento di produzione in Italia di Vetropack, azienda svizzera attiva nella produzione di contenitori in vetro per l’industria alimentare e delle bevande. Situato a Boffalora sopra Ticino (MI), è un impianto high-tech in grado di garantire un aumento produttivo del 70% rispetto alla precedente vetreria, assicurando allo stesso tempo la massima flessibilità e sostenibilità.

Con un investimento di oltre 400 milioni di franchi svizzeri e una superficie di 347.000mq – di cui circa la metà destinati agli impianti produttivi – la nuova sede di Boffalora sopra Ticino consente all’azienda di consolidare la propria presenza sul territorio italiano, per soddisfare la crescente domanda del mercato e stare al passo con standard qualitativi sempre più rigorosi.

L’attenzione verso la sostenibilità è stata un aspetto chiave nella realizzazione del nuovo sito, già a partire dalla gestione del cantiere e dalla costruzione dello stabile. Infatti, il progetto è nato da un investimento brownfield, per la costruzione di un nuovo impianto industriale su un sito in disuso. Nell’ottica di creare un business responsabile, il nuovo stabilimento abbraccia gli standard di sostenibilità in tre differenti modalità: a livello urbanistico, sociale e ambientale, a tutela del territorio.

Vetropack ha anche instaurato una sinergica collaborazione con gli istituti formativi locali, avviando “Scuole del Vetro” per creare un’opportunità di riqualificazione professionale rivolta alla comunità, indipendentemente da età o livello di esperienza.

Prepararsi alle sfide

Johann Reiter, CEO Vetropack Group ha ribadito la centralità del nuovo stabilimento per le sfide future del gruppo svizzero: “Fin dall’inizio, Boffalora si è rivelato un impianto capace di aprirci nuove prospettive e di stabilire una direzione per lo sviluppo del nostro gruppo e dell’industria nel suo complesso. Essendo un vero e proprio progetto per il futuro, la nostra sede italiana esemplifica gli elevati standard che abbiamo per noi stessi come gruppo, per i nostri processi produttivi e per i nostri prodotti: vogliamo essere leader sia nel mercato che nella tecnologia.

Oltre a Boffalora, che occupa indubbiamente una posizione di rilievo, stiamo realizzando progetti analoghi anche nelle altre nostre sedi. Perseguiamo i nostri obiettivi convinti che esista un mercato in crescita per le moderne soluzioni di imballaggio in vetro e che con i nostri prodotti possiamo contribuire allo sviluppo sociale. Un sentito ringraziamento al personale italiano che ha accettato di trasferirsi a Boffalora, dimostrando fiducia e identificazione con l’azienda. Un gesto importante che ci permette di custodire il know-how, fattore per noi indispensabile, perché la più grande fabbrica del futuro non è nulla senza le persone che vi lavorano”.

Italia strategica

Sergio Antoci, AD Vetropack Italia ha commentato: “L’Italia è sempre stata considerata un mercato strategico per il gruppo Vetropack. Un mercato con una grande tradizione vinicola e alimentare, un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale e marchi con decenni di storia alle loro spalle. Quello italiano è un mercato dinamico, certamente competitivo e sempre in crescita. Per noi questo si traduce in grandi opportunità. Siamo tra i maggiori produttori di contenitori in vetro in Europa e vogliamo continuare a crescere e migliorarci. Ed è proprio la strategia del gruppo di voler essere presente nel territorio locale, non solo come centro logistico che si limita a importare prodotti dall’estero, ma come polo produttivo. Per questo, ci siamo operati per fare di questo nuovo stabilimento, il fiore all’occhiello del gruppo in termini di sostenibilità, innovazione ed efficienza produttiva”.

Obiettivi ambiziosi

Azienda familiare autonoma, quotata in borsa e con sede centrale in Svizzera, Vetropack conta oggi complessivamente circa 4.000 dipendenti nei nove stabilimenti situati in Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Croazia, Slovacchia, Ucraina, Italia e Moldavia, con un fatturato netto di 899.4 milioni CHF nel 2022.

Vetropack ha fatto il suo ingresso in Italia nel 2015, con l’acquisizione di una storica vetreria attiva dal 1960. Una gestione responsabile delle materie prime costituisce uno degli aspetti principali per l’azienda. In quest’ottica e in linea con la sua Strategia 2030, Vetropack si è posto l’obiettivo di raggiungere entro il 2030 una quota di vetro riciclato nella produzione di almeno il 70% a livello di gruppo, contro il 53% registrato a fine 2020.

L’obiettivo del gruppo è di ottimizzare i propri modelli di produzione in chiave sostenibile, riducendo l’impiego di materiali e il consumo energetico in fase di lavorazione. Essendo la produzione di contenitori di vetro fortemente energivora, l’impresa si impegna a migliorare la propria impronta ambientale, attraverso continui investimenti nel campo dell’innovazione tecnologica. È questo il caso dell’adozione di forni di fusione energeticamente efficienti e a basse emissioni, dotati delle tecnologie più avanzate.

Inoltre, Vetropack impiega nei suoi stabilimenti la tecnologia del vetro leggero – che consente di produrre contenitori di spessore inferiore pur mantenendone invariata la stabilità e la robustezza – contribuendo a ridurre notevolmente l’impatto ambientale. Infatti, ciò si traduce in un minor impiego di materie prime, meno energia, emissioni inferiori anche in fase di trasporto, nonché benefici per i produttori alimentari, i commercianti e i consumatori.