Aggiornamento mercati 22-11-2023

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A parte il “solito” cheddar (346€/100 kg (-1,7%)), per le quotazioni delle commodity lattiere UE le ultime 4 settimane hanno portato rialzi: burro scambiato a 526€/100 kg (+6,4%), SMP a 263€/100 kg (+1,0%) e WMP a 367€/100 kg (+3,0%).

Il prezzo del latte spot italiano continua a crescere e si attesta a 56,5 c/kg (19/11/2023).

Nella settimana 46 rispetto alle 4 precedenti, vi è stato un aumento dei costi della razione animale (+4,2%) e un calo di quelli energetici (-4,5%).

La raccolta UE del latte bovino ha registrato un +0,5% nei primi 9 mesi dell’anno rispetto ad analogo periodo del 2022. Sempre nel medesimo intervallo di tempo questo è stato l’andamento della produzione UE dei diversi derivati lattieri: burro (+2%), WMP (+3,4%), panna (+2,8%), latte alimentare (+0,3%), latte fermentato (+1%), latte condensato (+6,2%), formaggio (+1,7%) e SMP (-3,5%).

Nel settembre 2023, la produzione di latte australiano ha guadagnato lo +0,5% mentre quella di NZ, USA e UK ha perso rispettivamente lo 0,4%, -0,2% e -1,1%.

Ora una serie di dati riferiti al periodo gennaio-agosto 2023. Export UE di burro: -23% in UK, +19% in Cina e +8% negli USA. Export UE di formaggio: -12% in Giappone e -6% negli USA. Commercio estero UE di SMP: +81% in Algeria, +6% in Cina e -44% Indonesia; mentre per quanto concerne WMP: -16% a Oman, -31% Cina e +20% in UK.
Export neozelandese: butter(oil) +8%, formaggio +2%, SMP +23% e WMP +15%.
Esportazioni americane: butter(oil) -45%, formaggio -6%, SMP -1% e WMP -35%.
Importazioni cinesi: formaggio +18%, SMP +20%, siero in polvere +26%, caseine +14%, lattosio +37%, butter(oil) -14%, WMP -40% e latte condensato -34%.

Stabile l’indice generale dei prezzi dell’ultima asta GDT (21/11/2023): AMF +0,9%, lattosio +6,4%, WMP +1,9%, burro -1,1%, formaggio -9,7% e SMP -3,8%.

Fonte: European Milk Market Observatory (MMO)