Aggiornamento mercati 6-3-2024

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Buone nuove per le commodity lattiere UE. Soprattutto per il prezzo del cheddar che su base mensile spunta un rialzo del 7,6% a 388€/100kg. Ecco gli andamenti degli altri derivati lattieri nelle ultime 4 settimane: burro +2,7% (561€/100 kg), SMP invariato a 251€/100 kg, WMP +1,3% a 366€/100 kg.

Continua la flessione del latte spot italiano che si attesta a 44,8 c/kg (3.3.2024).

Nella settimana 9 rispetto alle 4 precedenti consistente calo dei costi della razione alimentare (-5,4%) e, molto più limitatamente, per quelli energetici.

Prezzo medio UE del latte alla stalla in leggere recupero a 46,73 c/kg rispetto a gennaio 2024; +0,3% sul mese precedente e -16,2% su gennaio 2023; prezzo stimato per febbr. 2024: 46,34 c/kg (-0,8%).

Rispetto a dicembre 2023, il prezzo del latte a gennaio 2024 ha perso terreno USA (35,6 c/kg; -5,2%) al contrario di quello della Nuova Zelanda (33,5 c/kg; +3,3%).

Gli USA sono i più competitivi per SMP e cheddar, mentre l’Oceania lo è per WMP e l’UE per il burro.

All’ultima asta GDT (5.3.2024) l’indice generale dei prezzi ha perso il 2,3%: AMF (+1,4%), BMP (+3,7%), formaggio (+4%), lattosio (+4,8%), burro (-1%), SMP (-5,2%) e WMP (-2,8%).

Fonte: European Milk Market Observatory (MMO)