Asiago e Monte veronese sulle strade dei cimbri per la valorizzazione della produzione d’alpeggio

1205

malgarIn occasione di Made in Malga (evento nazionale dei formaggi di montagna) le due DOP Asiago e Monte Veronese per la prima volta insieme, promuovono, sabato 10 settembre alle ore 14 ad Asiago, il progetto “Le strade dei cimbri”. In tale ambito, diverse le iniziative congiunte previste ad iniziare da un laboratorio sensoriale alla scoperta delle caratteristiche organolettiche distintive dei due formaggi di montagna, legati da origini comuni. Entrambi i Consorzi di Tutela Asiago DOP e Monte Veronese DOP sono impegnati nella valorizzazione del patrimonio della biodiversità dei pascoli e nel mantenimento dell’ecosistema montano.

Una lunga tradizione casearia che si perde nella notte dei tempi e unisce i Monti della Lessinia, in provincia di Verona, con l’Altopiano di Asiago e dei Sette Comuni, al confine tra Veneto e Trentino. La storia parla di popolazioni di origini germaniche, i cimbri, che si stabilirono in questi luoghi successivamente all’anno 1000. Qui trovarono l’ambiente ideale per l’allevamento di mandrie bovine e ovine e questo consentì di sviluppare anche la produzione casearia. Tradizione che è stata tramandata secolo dopo secolo fino ai giorni nostri.

«Asiago DOP e Monte Veronese DOP – afferma Ezio Dalla Valentina, presidente del Consorzio tutela Monte Veronese – sono uniti da una comune origine e propongono ora un esempio di collaborazione tra denominazioni d’origine protetta venete. Ci impegniamo ad aumentare la conoscenza delle nostre radici e del valore della materia prima di qualità certificata puntando l’attenzione sul legame tra cibo e territorio di origine». «Proprio questo legame – secondo Fiorenzo Rigoni, presidente del Consorzio tutela formaggio Asiago – e il valore della produzione tipica per la valorizzazione, anche turistica, dei prodotti e dei territori è uno dei temi di attualità per le due DOP, come dimostrato dalla scelta di realizzare questo incontro all’interno dell’evento di marketing territoriale Made in Malga».