CONAI cerca casi virtuosi di etichettatura ambientali degli imballi

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CONAI ha lanciato Call for Good Ideas. L’iniziativa è rivolta alle aziende che hanno già rivisto l’etichettatura ambientale dei loro imballaggi alla luce dei nuovi obblighi di legge, in vigore dal 1° gennaio 2022. Tra tutte le etichette che saranno inviate a CONAI entro il 1° ottobre, una giuria di esperti selezionerà le sette “best ideas” che entreranno a far parte di una raccolta di casi virtuosi sul sito www.etichetta-conai.com.

Queste le categorie delle “best ideas”: piccoli imballaggi, imballaggi neutri da trasporto, preincarti neutri/a peso variabile, imballaggi multilingua/destinati ad altri Paesi, soluzioni digitali di etichettatura ambientale, etichettatura ambientale tramite supporti esterni (come schede tecniche, ddt, etichette). Vi si sarà pure a la categoria “overall”, meritevole per aspetti di chiarezza o completezza.

«Il nostro obiettivo, nel lanciare questa raccolta di buone pratiche, è quello di creare una vera e propria collana di esempi di applicazione delle linee guida a livello settoriale sull’etichettatura ambientale» spiega Simona Fontana, responsabile del Centro Studi per l’economia circolare CONAI. «Siamo convinti che casi concreti e indicazioni condivise possano creare un vero e proprio circolo virtuoso fra le aziende, aiutandole a rendere sempre più semplice l’etichettatura ambientale dei loro imballaggi, ma anche a trovare soluzioni che siano friendly per i consumatori finali».

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