Emmi: primo semestre 2021 sopra le attese

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Nel primo semestre del 2021 Emmi ha aumentato le vendite del 6,2% a 1.883,6 milioni CHF, con una crescita organica del 3,7% superiore alle aspettative. Questo grazie al rinnovato slancio dell’area di business internazionale, a marchi di successo come Emmi Caffè Latte e Kaltbach e al rialzo di nicchie strategiche come i dessert. Alcuni dati.

Tutte le divisioni aziendali tranne quella svizzera (-3,3%) hanno mostrato un pronunciato incremento organico delle vendite (Americhe 11,9%, Europa 4,9%, Globale 14,3%).

Miglioramento del margine di profitto lordo (dal 36,1% al 37,2%) grazie alla crescita organica e all’acquisizione di Emmi Dessert USA (ex Indulge Desserts Group).

EBIT: +15,5%, da 112,0 milioni a 129,4 milioni CHF, con un progresso del margine EBIT dal 6,3% al 6,9%.

Utile netto in aumento del +21,4% (da 81,3 milioni a 98,7 milioni di franchi) mentre il margine di profitto netto passa dal 4,6% al 5,2%.

I risultati in Europa

Tale divisione commerciale comprende le società del gruppo in Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Austria e Lácteos Caprinos in Spagna (venduta il 18 dicembre 2020).

Il fatturato della divisione Europa ammonta a 310,4 milioni CHF nel primo semestre del 2021, rispetto ai 291,9 milioni CHF nello stesso periodo del 2020 (+6,3%). Escludendo l’acquisizione e gli effetti valutari, la crescita organica è stata del 4,9% (anno precedente: 2,1%). Il forte rialzo di Emmi Caffè Latte, delle specialità dolciarie italiane (entrambi compresi nella voce Fresh product della tabella) e dei prodotti vegani (voce Other products/services della tabella) è stata indebolita dall’andamento negativo dei segmenti Dairy products e Powder/concentrates.

La divisione commerciale Europa pesa per il 16,5% sulle vendite del gruppo (16,4% nel 2020).

Prospettive: un secondo semestre impegnativo

Le previsioni per l’intero 2021 comunicate a marzo sono state ampiamente superate a metà anno. La seconda metà dell’anno rimane incerta ed Emmi si aspetta una normalizzazione di tutte le filiali nel 2022, se non dopo. Tuttavia, Emmi prevede una crescita organica nel complesso leggermente superiore a livello di gruppo, in particolare grazie alla dinamica positiva della divisione di business internazionale.

Emmi conferma le previsioni sull’EBIT e sul margine di profitto netto comunicate a marzo 2021. L’aumento dei costi degli input, per esempio per i materiali di imballaggio e in ambito logistico, avrà un impatto negativo sugli utili nella seconda metà dell’anno.