Latte, integratori ed esercizio fisico aumentano i livelli di vitamina D nei bambini

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Un consumo adeguato di prodotti lattieri fortificati è di notevole importanza per il livello sierico di vitamina D in bambini della scuola primaria, secondo uno studio dell’Università della Finlandia orientale. Ecco un sunto di quanto i ricercatori finlandesi hanno notato in un campione di 512 bambini dai 6 agli 8 anni monitorati nel periodo 2007-2009: hanno un livello sierico di vitamina D più alto i bambini che bevono almeno tre bicchieri di latte al giorno e che fanno movimento per più di 2 ore al giorno. Anche l’uso di integratori di vitamina D (frequente nei Paesi nordici perché nella stagione invernale l’esposizione al sole è insufficiente a mantenere idonei livelli sierici di vitamina D) è stato associato a un livello maggiore di vitamina D sierica, livello che se superiore a una soglia è associato a una migliore salute delle ossa e a un minor rischio di molte malattie croniche.
Studiando le fonti alimentari di vitamina D i ricercatori hanno concluso che il latte sia la più importante fonte di vitamina D, pari a quasi il 50% del fabbisogno dei bambini, precedendo i grassi alimentari (30%) e il pesce (10% del fabbisogno). La maggior parte dei prodotti lattiero-caseari e dei grassi spalmabili distribuiti in Finlandia, comunque, sono fortificati con 1 mg/100g di vitamina D.