Nuove automazioni per l’intero settore dairy

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Da sinistra Paolo Casoni, fondatore e CEO di Autodop, con il suo sales manager Federico Bigliardi. Ph Luigi Ottani

Grazie al connubio con Cheesetech, Autodop ha potenziato la sua struttura, allargato il catalogo di macchine automatiche e investito in tecnologia 4.0.

Ha compiuto otto anni da non molto, Autodop. Ma nonostante la giovane età l’azienda emiliana continua a essere fonte di continue novità e importanti sviluppi nel campo dell’automazione. Nel mese di agosto ha cambiato sede, trasferendo i suoi uffici e l’officina madre in spazi più grandi e funzionali, spostando l’attività da Basilicagoiano a Campegine, in provincia di Reggio Emilia, a fianco del casello autostradale A1 Terre di Canossa–Campegine.

Autodop prosegue la sua crescita nel mercato dell’automazione 4.0 dei magazzini di stagionatura dei formaggi a pasta dura. Ma già oggi è una realtà l’ampliamento del suo raggio d’azione all’intera filiera lattiero-casearia, favorito anche da partnership consolidate e nuove collaborazioni che figurano nello stand di 128 m2 allestito per Cibus Tec 2023. Una manifestazione internazionale alla quale l’impresa guidata dall’ingegner Paolo Casoni ritorna con entusiasmo nel solco di un’annata che dai primi giorni di gennaio ha portato conferme e miglioramenti.

A Cibus Tec, le scalere Eolo di Autodop con ugelli per un’ottimale immissione d’aria tra le forme. Ph Luigi Ottani

Il felice connubio con Cheesetech

A inizio anno, sulle pagine di questa rivista Autodop ha raccontato della felice intesa con Clevertech Group SpA, di cui ha rilevato il ramo aziendale a marchio Cheesetech inglobandone tutti i prodotti e servizi destinati all’automazione dei magazzini di maturazione. Un connubio che ha comportato un potenziamento della struttura societaria e produttiva di Autodop, l’allargamento del suo già ricco catalogo di macchine automatiche, tecnologie e installazioni destinate a tale segmento del comparto lattiero-caseario. L’appuntamento di Cibus Tec, quindi, arriva puntuale per testimoniare in prima persona, e mostrare dal vivo, una gamma ampliata di macchinari e prodotti nata dall’unione tra due aziende che ora sono totalmente integrate fra di loro e a pieno regime dopo mesi di accurato lavoro.

Con questa collaborazione, Autodop estende la sua capacità di offrire soluzioni concrete a qualunque esigenza riguardante i depositi di stagionatura e le tecniche di magazzinaggio, consentendo ai suoi clienti di aumentarne i livelli di sicurezza, efficienza e qualità. Un esempio è la nuova spazzolatrice di formaggi, pensata e progettata da un team dall’esperienza ventennale in grado di sviluppare soluzioni che forniscono prestazioni ad alta funzionalità. Si chiama Athena, un prototipo avanzato che ha creato molte aspettative perché secondo l’ingegner Casoni si tratta di “una macchina dedicata a una pulitura rivoluzionaria delle forme di formaggio. Il suo modo di pulirle è completamente rinnovato grazie a un impianto di spazzolatura fisso a terra che spazzola la forma mentre la testa di presa va a prelevare quella successiva. Questo aspetto costruttivo permette una produttività oraria estremamente elevata con un solo dispositivo di presa, facilitando la manutenzione e la pulizia della macchina stessa. Una spazzolatrice dalle caratteristiche uniche, con cui si possono eseguire tutte le operazioni di pulitura delle forme e anche della tavola di legno della scalera”.

Autodop porta a Cibus Tec prodotti come il pallettizzatore Kronos e le scalere antisismiche Eolo. Ph Luigi Ottani

Oltre i magazzini di stagionatura

“La fiera di Parma è l’occasione ideale per presentare e conoscere da vicino, negli ampi spazi del nostro stand, sia una novità del calibro di Athena sia l’intera famiglia di prodotti e macchinari generati dalla sinergia fra quelli nati in Autodop e in Cheesetech: impianti, scalere antisismiche, carica-scarica, pallettizzatori-depallettizzatori, spazzolatrici, software di supervisione WMS e altro ancora”, dichiara Paolo Casoni. A rendere ideale questa occasione c’è anche un altro fattore, costituito dall’ospitalità nello stand di tre partner con i quali Autodop collabora attivamente per implementare le proprie creazioni con le loro installazioni tecnologiche. Si tratta di Madefrigor, realtà storica della climatizzazione industriale con cui esiste un rapporto collaudato da tempo, di Tecno10 e ELI Impianti, due imprese giovani ma intraprendenti con cui la collaborazione è più recente.

Madefrigor produce sistemi di trattamento dell’aria specificamente dedicati agli impianti e alle strutture ad alta automazione Autodop, per climatizzare al meglio gli ambienti destinati all’invecchiamento dei formaggi. Grazie alle altre due partnership, invece, Autodop accresce la sua attività oltre i magazzini di maturazione, espandendola sia alla progettazione e automazione dei caseifici sia al reparto taglio e confezionamento dei formaggi stagionati. Nel primo caso avvalendosi dell’esperienza di Tecno10 e delle sue tecnologie applicate all’impiantistica di tali stabilimenti; nel secondo delle capacità di ELI Impianti e delle sue food machines destinate alla lavorazione delle forme dopo la stagionatura. Dall’ultima edizione di Cibus Tec del 2019 a oggi, Autodop ha fatto molta strada. All’epoca partecipava alla manifestazione come start-up, in uno spazio di 64 m2 dove ospitava Madefrigor.

Quest’anno torna dopo essersi affermata fra le maggiori protagoniste del suo settore, tanto da incorporare Cheesetech e presentarsi con un portafoglio prodotti accresciuto e completo all’interno di uno stand raddoppiato e con partner triplicati. Partner con i quali perseguire l’obiettivo di “servire a tutto tondo il settore lattiero-caseario”, come tiene a precisare Paolo Casoni. “Per noi Cibus Tec 2023 è la cornice perfetta dove condividere con tutta la clientela la nostra volontà di espansione all’intero settore dairy attraverso la fornitura di soluzioni tecnologiche sempre più all’avanguardia e a 360 gradi. È l’occasione per mettere in mostra l’ampliamento di Autodop e l’integrazione delle proposte e innovazioni con cui supporta i clienti che, con le loro lavorazioni di pregiati formaggi, esprimono l’eccellenza del made in Italy nel mondo”.