Per gli italiani colazione a casa

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Nel 2016 è proseguita la contrazione della spesa degli italiani per la colazione. Nell’ultimo anno, secondo Nielsen Insight, il comparto ha subito un calo dell’1,8% a valore, con un’incidenza maggiore per le bevande (-3%) rispetto a yogurt e bakery. Diversa la situazione a volume: si è verificata una diminuzione del consumo di bevande e una lieve crescita di yogurt e bakery. L’attenzione alla salute è uno dei trend ancora in espansione che nel caso della colazione si declina nell’attenzione a:

  • prodotti bio, alta digeribilità e yogurt anticolesterolo, che mostrano crescite a doppia cifra nell’area dairy (così come le bevande vegetali)
  • i segmenti healthy guadagnano terreno in tutte le categorie bakery.

Nell’ultimo anno gli italiani hanno consumato a colazione meno latte fresco (nella sola distribuzione moderna -5,8% a volume; -5,5% a valore) e latte UHT normale (-5,2% a volume; -10,0% a valore), ma molto più latte alta digeribilità (+12% a volume; +7% a valore). Prosegue anche il trend positivo delle bevande vegetali che per molti sono una valida alternativa al latte: mentre le bevande di soia rallentano la crescita con un trend a volume del +2%, quelle a base di altri ingredienti, tipo mandorla, nocciola, avena, cocco, crescono a doppia cifra a volume (+75,1%), nonostante un prezzo più alto del 30% rispetto alle bevande di soia. Si conferma in questo ambito la disponibilità del consumatore a pagare di più per la novità. Anche nello yogurt si osserva lo stesso fenomeno. Pur mostrando un trend stabile a totale Italia (+0,4% a volume), l’andamento si compone di una variazione di mix a favore dello yogurt funzionale per il colesterolo (+13,4% volume), del magro (+5,1%) e soprattutto del bio (+19,7%). Da sottolineare anche la performance del segmento più goloso: continua, infatti, crescita dello yogurt bicomponente (+4,6% a volume).