Previsioni nel breve periodo: più latte trasformato in formaggio

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Il consumo di formaggio e burro dell’UE potrebbe beneficiare dalla ripresa del canale horeca, mentre le vendite al dettaglio di tali prodotti dovrebbero essere superiori rispetto al periodo pre COVID-19. Le esportazioni comunitarie di latte scremato in polvere e burro potrebbero crescere (rispettivamente del 6% e del 4%), sospinte dalla competitività dell’UE. Il consumo comunitario di latte alimentare potrebbe rimanere elevato rispetto alla media degli ultimi anni, a causa del recupero incompleto di mense e bar. Rimarrebbe, tuttavia, al di sotto dei livelli del 2020 poiché non si dovrebbe ripetere la propensione all’accumulo delle scorte.

Con il progredire delle vaccinazioni, si prevede la revoca delle misure restrittive e la successiva ripresa della ristorazione nella seconda metà del 2021. Ciò dovrebbe sostenere la crescita del consumo di formaggio nell’UE. Le vendite al dettaglio potrebbero rimanere forti, anche se a un livello inferiore rispetto al 2020. Si prevede che la produzione di formaggio dell’UE assorbirà una quota del 21% del surplus di latte prodotto nel 2021. La ripresa della ristorazione dovrebbe sostenere un rialzo del consumo di formaggio nell’UE dell’1%. Allo stesso tempo, le esportazioni casearie comunitarie potrebbero continuare a crescere di un ulteriore 4%, superando i 1,4 milioni di t (+33% negli ultimi 10 anni). Ciò grazie alle spedizioni in Giappone e alla revoca temporanea dei dazi imposti dagli Stati Uniti su alcuni prodotti dell’UE. In rialzo (+2%) anche la produzione di siero dell’UE. Sospinte dalla buona domanda in particolare cinese (sia per mangimi che per uso alimentare), le esportazioni comunitarie di siero potrebbero aumentare di un ulteriore 5%.

Si riduce il consumo dei freschi

A causa dell’epidemia di COVID-19 e dei lockdown, nel 2020 il consumo UE di prodotti lattiero-caseari freschi ha rettificato la tendenza al ribasso nel lungo termine. Ciò si è riflesso in un rialzo significativo della produzione UE di latte alimentare, mentre quella di panna e yogurt è rimasta relativamente stabile. In conclusione, nel 2020 tanto la produzione quanto il consumo dell’UE di prodotti lattiero-caseari freschi sono cresciuti dell’1,7% e dell’1,2%, rispettivamente.

Nel 2021, è improbabile che ciò si ripeta.

Pertanto, la produzione UE di latte alimentare e yogurt potrebbe diminuire leggermente nel 2021 (-0,5%) mentre la panna potrebbe crescere leggermente (+0,5). Il consumo dell’UE di prodotti lattiero-caseari freschi potrebbe scendere al di sotto dei livelli del 2020, ma rimanere superiore di 0,5 kg al livello del 2019 (83,4 kg pro capite). Le esportazioni dell’UE potrebbero crescere del 5%, principalmente verso la Cina (latte alimentare e panna).

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