Una nuova realtà nell’agrifood

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È Galatea Software, la newco creata da Delta Informatica, Gruppo Filippi e Progetto EDP

Galatea Software nasce da un “incontro”, quello fra Delta Informatica spa e Gruppo Filippi srl, aziende attive da decenni nell’Information Technology per il mercato food. Delta Informatica, attraverso la controllata Progetto EDP srl e il software Itaca dedicato al mondo lattiero-caseario e alimentare, e Gruppo Filippi attraverso Yala, software gestionale dedicato alle aziende che producono carne, latte e formaggi, hanno unito il loro know-how per offrire il meglio al mercato agroalimentare italiano. Ne abbiamo parlato con il presidente, Pompeo Viganò, e con il socio Paolo Filippi.

Pompeo Viganò, presidente

Qual è l’input che ha portato Gruppo Filippi, Progetto EDP e Delta Informatica a unire le forze per creare una nuova società?

Ci preme sottolineare che ci sono stati due input. Il primo, di natura industriale e relazionale: ci siamo conosciuti come concorrenti e come sempre capita ci siamo studiati, valutati e, soprattutto nei successivi incontri, abbiamo capito che dovevamo costruire una azienda che fosse più grande delle singole realtà, più strutturata e organizzata in grado di affrontare il mercato nazionale. Il secondo è stata l’analisi di un mercato, quello dell’agroalimentare italiano, che abbiamo giudicato fortemente in crescita. Anche perché le aziende agricole e di trasformazione sono sempre più digital oriented.

La profonda conoscenza di questo mercato, grazie agli anni di affiancamento ai nostri clienti (oltre 150 aziende), e la spinta di Agri 4.0 ci hanno invogliati a creare nuove sinergie per poter sfruttare tutte le nostre competenze e il nostro posizionamento territoriale (Trento, Vicenza, Treviso e Mantova) nel settore agroalimentare e rivolgerci a una clientela più ampia nel mondo del food e non solo. Così abbiamo condiviso l’obiettivo di unire forze e know how per fornire un servizio più completo e puntuale.

Paolo Filippi, amministratore delegato

Aziende diverse ma con talenti complementari come Gruppo Filippi, Delta Informatica e Progetto EDP possono creare quella sinergia che è un elemento chiave del successo?

La sinergia è elemento importante in un’ottica di riduzione dei costi e di valorizzazione specialistica dei talenti. La chiave del successo è riposta in più valori, fra cui indubbiamente l’entusiasmo che genera la giusta energia per incentivare tutti i collaboratori in uno sforzo comune a favore della soddisfazione dei clienti e della loro fiducia nei nostri confronti.

Come nuova realtà nell’agrifood, che cosa offre Galatea al settore lattiero-caseario che prima non c’era?

La risposta sarebbe corretta ma anche scontata se affermassimo che oggi possiamo ampliare l’offerta con una gamma di prodotti più vasta e un dettaglio di soluzioni più ricco e specializzato. Indubbiamente l’aumento di risorse ci consente di dedicarci ai progetti dei clienti in maniera ancora più dettagliata, curata e personalizzata. Il mondo cambia velocemente grazie alle nuove soluzioni tecnologiche che oggi non ci sono o che non sono alla portata di tutti, e noi abbiamo la flessibilità per adeguarci e per aiutare i nostri clienti a fare altrettanto. Oltre a offrire ciò che già può, Galatea dovrà investire e puntare sull’innovazione e pensare al futuro. Anche solo pensando all’analisi dei dati, al loro valore alla loro sicurezza, inizia un nuovo percorso per noi e per i nostri collaboratori.

Le soluzioni ERP offerte agli operatori dell’agroalimentare interessanti alla digitalizzazione sono a misura di piccola, media o grande azienda?

Il problema della digitalizzazione oggi coinvolge tutti, aziende grandi e piccole. Grazie anche alle opportunità di incentivazione ci attendiamo un forte sviluppo del settore in tal senso. Le applicazioni gestionali sono quasi uguali e fatte per tutte le aziende ma questo particolare mercato ci impone poi di trovare e conseguentemente fornire soluzioni personalizzate per lo specifico ciclo produttivo. Il nostro obiettivo? Grazie alle nostre soluzioni aiutare le aziende nostre clienti a crescere.

Come vi ponete nei confronti del Piano nazionale 4.0?

Il Piano di transizione 4.0 riserva molti vantaggi per tutte le aziende che vogliano investire in tecnologia. La nostra esperienza e le certificazioni ottenute per la formazione specializzata ci hanno consentito di affiancare i nostri clienti, sia nelle scelte tecnologiche, sviluppando interfaccia in grado di leggere i dati provenienti dalla produzione (bilance, prezzatrici, macchinari di vario genere) sia nella presentazione dei progetti che nel fornire l’adeguata formazione con notevoli ritorni in termini di credito di imposta.

Un mercato in continua evoluzione può offrire nuove opportunità per chi decide di aprire una nuova azienda? Quali, secondo lei?

Possiamo affermare che la nuova azienda può nascere interamente digitale: questo non significa solo introdurre tecnologie innovative per automatizzare tutti i processi, sia negli uffici sia negli stabilimenti, ma anche trasformare una modalità di lavoro che attraverso quelle tecnologie deve puntare alla semplificazione, all’accelerazione e alla dematerializzazione. Si tratta quindi di un’evoluzione culturale che rende più agili le attività aziendali, i rapporti interni e quelli con clienti e fornitori e che favorisce nuove opportunità di business. Il nostro ruolo è proprio quello di fornire gli strumenti e di accompagnare le imprese del mercato a cui ci rivolgiamo nella digital transformation.